La polizia locale di Fara d’Adda ha scoperto un’agenzia di viaggi che operava illegalmente online, portando all’imposizione di una multa di cinquemila euro. Gli agenti, guidati dal comandante Luca Ubbiali, hanno smascherato l’attività non autorizzata dopo un’indagine approfondita.
L’Indagine della Polizia Locale
L’operazione, che ha visto coinvolti gli uomini del comando di polizia locale di Fara Gera d’Adda e Pontirolo, ha avuto inizio alcuni mesi fa. Gli agenti, analizzando documenti sospetti, hanno scoperto che l’agenzia viaggi operava senza permessi, generando profitti notevoli tramite Facebook e due siti web.
Il comandante Ubbiali ha spiegato che l’agenzia lavorava in nero online, senza una sede legale effettiva a Fara. “Abbiamo scoperto che l’agenzia operava soprattutto nell’area ellenica, senza avere l’autorizzazione necessaria tramite Suap”, ha dichiarato Ubbiali.
Collaborazione con le autorità e sanzione
Dopo aver confermato la situazione irregolare con l’Associazione Italiana Agenzie Viaggi (Aiav), la polizia ha emesso una sanzione di cinquemila euro e oscurato i siti web tramite la Polizia Postale. Sono inoltre in corso verifiche da parte della Guardia di Finanza per valutare eventuali violazioni tributarie.
Reazioni e implicazioni future
La sanzione è stata accolta positivamente dall’Aiav, che ha elogiato l’operato del comando di polizia locale. Il comandante Ubbiali ha sottolineato l’importanza del controllo e della collaborazione con la Camera di Commercio per identificare le attività illegali. “Non è un lavoro facile, ma si può fare”, ha dichiarato Ubbiali.
Prossimi passi
Gli agenti continueranno a indagare per capire se l’agenzia viaggi abbia truffato i propri clienti. Nel frattempo, la Guardia di Finanza procederà con i controlli necessari per quanto riguarda l’aspetto tributario, garantendo che ogni violazione venga adeguatamente sanzionata.