In provincia di Bergamo ci sono oltre 1.900 alloggi Aler sfitti, molti dei quali richiedono manutenzione e ristrutturazione, lasciando molte famiglie in attesa di un’abitazione.
Il 16 luglio 2023, durante una conferenza stampa a Milano, i rappresentanti del Partito Democratico, Pierfrancesco Majorino e Carmela Rozza, hanno presentato i dati riguardanti gli alloggi sfitti di Aler in Lombardia, con un focus particolare sulla situazione critica della provincia di Bergamo. Gli alloggi sfitti Aler nella provincia bergamasca ammontano a 1.720, di cui 1.063 sono sfitti per carenza di manutenzione e 657 sono in corso di ristrutturazione. Inoltre, ci sono 122 alloggi recuperati ma ancora non assegnati. Nel corso del 2023, sono stati liberati 354 alloggi, ma solo 254 sono stati riassegnati, lasciando 100 abitazioni ulteriormente vuote.
“Risultano quindi oltre 1.900 alloggi sfitti,” ha dichiarato Davide Casati, consigliere del Pd bergamasco. “Questo numero deve essere urgentemente ridotto velocizzando le assegnazioni degli alloggi subito disponibili e stanziando le risorse necessarie per la manutenzione e la ristrutturazione di quelli non assegnabili.”
Il problema degli alloggi sfitti è una priorità, soprattutto per le tante persone che hanno i requisiti per accedere ma sono ancora in attesa. Casati ha concluso sottolineando l’urgenza di garantire una soluzione abitativa adeguata a chi ne ha diritto, attraverso interventi immediati e risolutivi. La situazione richiede un’azione rapida e decisa da parte delle autorità regionali per rispondere alle necessità abitative della popolazione.