A Bergamo, il questore ha disposto la chiusura di due locali situati in via Quarenghi, con provvedimenti di sospensione della licenza rispettivamente di 5 e 12 giorni. Le misure sono state adottate a seguito di gravi episodi che hanno compromesso l’ordine e la sicurezza pubblica.
Il primo locale coinvolto è il ristorante “Maquis”. Nella serata del 23 luglio, una lite tra clienti è degenerata con uno di essi che è stato minacciato e colpito superficialmente al petto con un coltello. L’aggressione, scaturita per futili motivi, non ha richiesto il trasporto in ospedale. Successivamente, il 30 luglio, durante un controllo del reparto Prevenzione Crimine Lombardia, è emerso che otto su dieci avventori presenti avevano precedenti di polizia. Di conseguenza, il locale dovrà restare chiuso per dodici giorni a partire dal 1 agosto.
Il secondo esercizio commerciale è il “Xinlong”. Il 18 luglio, schiamazzi e un acceso diverbio hanno richiesto l’intervento della Polizia di Stato, che ha trovato una donna con dolori alla testa e avventori presenti oltre l’orario di chiusura. Inoltre, il 27 luglio, una lite tra persone in stato di alterazione alcolica è culminata in una rissa. Tra le coinvolte, una donna ha morso con violenza il dito di un’altra, causandole un distacco parziale di una falange. Questo ha portato alla chiusura del locale per cinque giorni, con ulteriori sanzioni in caso di mancata osservanza del provvedimento.
La decisione del questore di sospendere le licenze si basa sull’articolo 100 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, con l’obiettivo di ripristinare l’ordine e la sicurezza nella zona interessata. I fatti violenti e i disordini segnalati hanno reso necessario un intervento deciso per tutelare la cittadinanza e prevenire ulteriori episodi.