Era in cura per un’infezione ai denti e preoccupato del suo stato di salute Carlo Parente, titolare della Pizzeria da Carlo di Azzano San Paolo, allontanatosi da casa nottetempo per poi essere ritrovato morto in un dirupo in via Ripa a Nese lo scorso 4 ottobre verso le sei di sera. Il 75enne, che risiedeva a Viana di Nembro aveva chiuso l’attività l’anno scorso.
Il pizzaiolo morto a Nese: l’infezione e i farmaci
Dimagrito ultimamente di una ventina di chili, Parente stava assumendo farmaci per curare l’infezione seguita a un intervento chirurgico e negli ultimi tempi era parso piuttosto avvilito, pur non dando adito a preoccupazioni riguardo a possibili intenti suicidi. Non è comunque stato possibile nemmeno per gli inquirenti stabilire se il ristoratore si sia tolto la vita oppure sia accidentalmente caduto perché disorientato dalle medicine: il corpo è stato ritrovato in una zona scoscesa dove scorre il torrente Nesa, alimentato dalle pozze di Brumano, a poco più di sei chilometri dall’abitazione.