Ha preso il via oggi, martedì 21 gennaio, il nuovo servizio di polizia locale appiedata a Bergamo, un’iniziativa fortemente voluta dall’amministrazione comunale e dalla sindaca Elena Carnevali, che ha sostenuto il progetto fin dalla campagna elettorale. Il nucleo, composto da 9 agenti e 2 ufficiali, avrà il compito di monitorare le aree più sensibili della città, instaurando un rapporto diretto con i cittadini e i commercianti.
Un progetto condiviso con il territorio
L’idea, nata nei primi mesi del 2024 e concretizzata alla fine dell’anno, è stata sviluppata con il contributo attivo dei cittadini, dei commercianti e della Rete del Centro, attraverso una serie di incontri che hanno permesso di identificare le esigenze della comunità. Le zone interessate dal presidio a piedi saranno principalmente via Papa Giovanni XIII, via Paglia e via Bonomelli, punti nevralgici della città dove si concentrano fenomeni di disagio sociale e giovanile.
Formazione specifica per gli agenti
Il percorso di preparazione degli agenti ha incluso non solo l’addestramento operativo, ma anche momenti di formazione con esperti, tra cui un sociologo e un tossicologo, per fornire strumenti utili nella gestione di situazioni legate al disagio giovanile e alla sicurezza urbana. L’obiettivo principale del servizio, come sottolineato dalla comandante della polizia locale Monica Porta e dall’assessore alla Sicurezza Giacomo Angeloni, è la prevenzione, più che la repressione.
Collaborazione con “Ragazzi on the Road”
Per rafforzare l’azione preventiva, il Comune sta avviando una collaborazione con l’associazione “On the Road”, nota per il suo impegno nell’educazione alla sicurezza stradale. Il progetto, che verrà realizzato su misura per le necessità di Bergamo, coinvolgerà numerosi giovani del territorio con l’obiettivo di sensibilizzarli su tematiche di sicurezza e legalità.
Il monitoraggio del centro città
Già da novembre un primo gruppo di agenti ha avviato una fase di monitoraggio sperimentale, presidiano l’area del centro e familiarizzando con le dinamiche della zona. Con l’attivazione ufficiale del servizio, gli 11 membri del nucleo opereranno su due turni giornalieri, garantendo una presenza costante e capillare sul territorio.
L’iniziativa rappresenta un importante passo avanti nella strategia di sicurezza urbana partecipata, puntando a una collaborazione attiva con cittadini e commercianti, per costruire un ambiente urbano più sicuro e vivibile.