Il lago d’Iseo sta vivendo un momento di crescente notorietà nel panorama immobiliare internazionale. Sempre più acquirenti stranieri scelgono il Sebino come destinazione per seconde case o residenze permanenti, attratti dal paesaggio, dalla tranquillità e da prezzi ancora competitivi. A confermare il trend è il report 2024 di Gate-away.com, portale specializzato nella promozione di immobili italiani verso il mercato estero.
Riva di Solto, Costa Volpino e Lovere guidano la classifica delle località più ricercate sulla sponda bergamasca del lago, che nel complesso ha catalizzato il 7,44% delle richieste totali di immobili in Italia, quasi raggiungendo i livelli del lago di Garda (7,77%). Un risultato che sottolinea il crescente appeal del Sebino, oggi considerato un’alternativa autentica e affascinante ai più noti Como e Garda.
La Lombardia si conferma tra le regioni più ambite, con la provincia di Bergamo al terzo posto per numero di richieste (11,71%), preceduta solo da Como e Brescia. Come sottolinea L’Eco di Bergamo, a trainare la domanda sono soprattutto gli acquirenti provenienti dagli Stati Uniti, che rappresentano il 22,51% delle richieste sulla Bergamasca, seguiti da tedeschi (16,04%), britannici (6,47%) e acquirenti da Francia, Svezia e Polonia.
L’alto Sebino si afferma come polo d’attrazione principale, con Riva di Solto al primo posto (23,18% delle richieste), seguita da Costa Volpino (7,41%), Lovere, Parzanica e Solto Collina. La fascia collinare di Costa Volpino, con le sue frazioni immerse nella natura, è particolarmente apprezzata per la possibilità di vivere tra lago, collina e montagna, come sottolinea l’assessora al Turismo Maria Grazia Capitanio.
Il fenomeno si estende anche a Colere, con un 6,47% di richieste, segno di un interesse che non si limita alle località sul lago, ma coinvolge anche l’entroterra. Per la sindaca di Lovere, Claudia Taccolini, si tratta di «un segnale di attrattività crescente, da indagare ulteriormente nella tipologia delle domande», che spaziano tra esigenze turistiche, abitative e lavorative.
L’interesse degli investitori esteri è confermato anche dagli operatori del settore. Evelin Sozzi, consigliera Fimaa Bergamo, spiega che il Sebino viene scelto per l’equilibrio tra bellezza naturale, serenità e autenticità, soprattutto da chi cerca una vita lontana dai ritmi urbani. Una tendenza consolidata anche da Engel & Völkers, attiva sul territorio dal 2012, secondo cui il 60% delle compravendite recenti è stato effettuato da clienti stranieri, provenienti da Nord Europa, Stati Uniti, Medio Oriente, Francia e Australia.
A influenzare questa crescita fu anche il progetto “The Floating Piers” di Christo, che nel 2016 accese i riflettori internazionali sul Sebino. Da allora l’interesse non si è più spento, anche grazie alla vicinanza a importanti snodi come l’aeroporto di Orio al Serio e le città di Milano e Verona.
Gli acquirenti stranieri puntano su abitazioni con vista lago, spesso fuori dai centri abitati, immerse nel verde e nella quiete. Come spiega Paolo Plebani di Tecnocasa Sarnico-Iseo, il 25% delle compravendite nella sponda bergamasca del lago riguarda clienti esteri, attratti dalla qualità della vita e dal contesto paesaggistico. In molti casi, questi investimenti hanno portato anche alla riqualificazione di casolari e al ripopolamento di borghi poco abitati, con ricadute positive sull’economia locale.