Fondazione Banca Popolare di Bergamo, 85 mila euro per sostenere le fragilità sociali

Il nuovo pacchetto di contributi andrà a finanziare progetti di assistenza e inclusione sociale in città e provincia, con particolare attenzione a famiglie, minori e persone in difficoltà

La Fondazione Banca Popolare di Bergamo rinnova il proprio impegno verso le fragilità sociali, stanziando 85 mila euro per finanziare progetti destinati a persone vulnerabili. L’iniziativa, che coinvolge associazioni del Terzo Settore, mira a promuovere inclusione, emancipazione e partecipazione attiva nella comunità bergamasca.

I progetti finanziati: assistenza, inclusione e supporto educativo

Ecco la suddivisione dei fondi, che sosterranno una serie di iniziative incentrate su assistenza sanitaria, educativa e sociale:

  • 20.000 euro per la creazione di un ambulatorio di assistenza domiciliare nel quartiere Loreto di Bergamo, dedicato a persone fragili e intitolato alla memoria di Gino Frigerio.

  • 10.000 euro all’Opera Padre Alberto Beretta – Convento dei Frati Minori Cappuccini per il sostegno alla mensa dei poveri.

  • 8.000 euro per l’acquisto di una nuova sonda ecografica per la Struttura Semplice di Medicina Materno Fetaledell’Ospedale Papa Giovanni XXIII.

  • 3.000 euro al Comune di Ubiale Clanezzo per il sostegno alla spesa sociale, con interventi su assistenza scolastica, centri diurni per disabili e affidi.

  • 5.000 euro alla Fondazione Diakonia Onlus per il supporto a famiglie in difficoltà, coprendo costi educativi, utenze e generi alimentari.

  • 5.000 euro all’Associazione Autismo è… di Brembate di Sopra per attività estive ludico-motorie rivolte a bambini tra i 4 e i 10 anni con diagnosi di autismo.

  • 1.000 euro all’Associazione Mosaico Cooperativa Sociale per il progetto “Orto al fresco”, che prevede l’allestimento di un’area agricola all’interno del carcere di Bergamo.

  • 5.000 euro alla NO.MA Sport ASD di Almenno San Salvatore per l’organizzazione di camp estivi inclusivi per giovani con disabilità, incentrati sullo sport e l’uso della bicicletta.

  • 5.000 euro all’Associazione Amiche per Mano di Bergamo per avviare percorsi di fisioterapia personalizzataper donne operate di tumore al seno.

  • 5.000 euro all’Associazione MT 25 di Bergamo per il sostegno a famiglie in difficoltà economica con la distribuzione di eccedenze alimentari.

  • 5.000 euro all’Associazione Incontraredona APS per il potenziamento della web radio del quartiere Redona, offrendo uno spazio di espressione a persone fragili e artisti emergenti.

  • 3.000 euro all’Associazione Antares Onlus per il progetto “Bookpass – Cartoleria solidale”, che garantisce materiale scolastico a bambini e adolescenti provenienti da famiglie in difficoltà.

  • 10.000 euro all’Associazione Italiana Persone Down – Sezione di Bergamo per percorsi di autonomia per ragazzi con sindrome di Down, con esperienze pratiche in ristorazione, estetica e agricoltura.

Un impegno sociale che dura da oltre 30 anni

Il presidente della Fondazione, Armando Santus, ha ribadito la volontà di continuare a essere un punto di riferimento per la comunità bergamasca:
“La dimensione sociale resta per noi prioritaria. Vogliamo continuare a essere una presenza concreta e solidale, sostenendo iniziative capaci di promuovere inclusione e partecipazione attiva”, ha dichiarato Santus a Bergamonews, sottolineando la collaborazione con Intesa Sanpaolo e il radicamento di un impegno che dura da oltre tre decenni.

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