In 14 anni Treviglio ha perso 45 negozi, passando dai 248 esercizi attivi nel 2010 ai 203 registrati nel 2024. È il dato principale che emerge dall’Osservatorio economico, discusso durante un incontro a TreviglioFiera promosso dal Distretto del Commercio: una fotografia nitida della lenta ma costante crisi del commercio tradizionale, in particolare nel settore dell’abbigliamento.
Via Roma, considerata il salotto commerciale della città, è la strada che più ha risentito della crisi: i negozi di abbigliamento sono passati da 42 a 26. Un crollo simile si è registrato in via Verga, con sette boutique chiuse, e in via Galliari, dove le attività si sono dimezzate. Fa eccezione via Matteotti, dove si rileva una leggera crescita, mentre piazze Manara e Garibaldi segnano un’inversione di tendenza con un incremento da 6 a 11 negozi.
“Il commercio sta cambiando pelle”, afferma il sindaco Juri Imeri a Bergamonews – estetisti, parrucchieri, agenzie, liberi professionisti – stiano sostituendo i negozi tradizionali. In alcune vie secondarie, come San Martino e Sangalli, oltre il 30% delle vetrine ospita oggi attività che non rientrano nella categoria del commercio al dettaglio.
A preoccupare il Distretto e le associazioni di categoria è anche la scarsa redditività degli ultimi mesi. “I dati non ci confortano”, spiega Gabriele Anghinoni, presidente del Distretto del Commercio, che sottolinea come la clientela sia cambiata, così come le abitudini di consumo, sempre più orientate verso l’e-commerce e i centri commerciali.
Oscar Fusini, direttore di Confcommercio Bergamo, denuncia un altro aspetto critico: “I canoni di locazione non sono calati in proporzione al fatturato perso dai commercianti”. Da qui, la proposta di introdurre un canone concordato anche per i negozi, con vantaggi fiscali per i proprietari che accettino affitti calmierati. Una misura che potrebbe aiutare a tenere in vita le attività nei centri storici.
Tuttavia, qualche segnale positivo arriva. Secondo i dati raccolti, ogni giorno circa 60mila persone gravitano su Treviglio tra residenti, pendolari, studenti e turisti. Cresce anche la capacità ricettiva, con i posti letto passati da 139 nel 2013 a 295 nel 2024. Numeri che, secondo il sindaco, dimostrano che la città continua ad attrarre.
Per sostenere i negozianti, il Distretto ha lanciato una nuova app per promuovere offerte e iniziative commerciali e voucher parcheggio da 1 euro a disposizione degli esercenti. Sul fronte dell’animazione urbana, sono in arrivo eventi estivi come lo Sbarazzo, il festival “Treviglio è moda”, le serate “Chiaro di luna”, concerti, spettacoli e mercatini. In autunno debutteranno il Treviglio Cinema Festival e la tappa locale di Miss Italia.
“L’obiettivo è rafforzare la rete dei negozi di prossimità e tenere vivo il cuore della città”, sottolineano gli organizzatori. In un contesto in cui il commercio si trasforma, la sfida sarà coniugare tradizione e innovazione per ridare centralità al centro storico.