“Detto-Fatto”: Telmotor promuove il volontariato in orario di lavoro

Come conciliare volontariato e lavoro: l'esempio aziendale di Telmotor con l'iniziativa inclusiva "Detto-fatto" che ha coinvolto decine di dipendenti

Il volontariato aziendale come valore condiviso

Telmotor ha recentemente concluso con successo la prima edizione di “Detto-Fatto”, un’iniziativa che ha dato l’opportunità ai dipendenti di svolgere attività di volontariato in orario di lavoro, contribuendo a realtà del Terzo Settore. Questo progetto si inserisce all’interno dell’impegno sociale della Community Telmotor, che da anni promuove la responsabilità sociale dell’azienda, sostenendo associazioni locali e creando una forte connessione con il territorio.

“Detto-Fatto”: oltre 150 ore donate alle associazioni locali

Dal 7 al 10 luglio, 33 dipendenti di Telmotor, che agisce nei settori delle forniture elettriche, dell’automazione industriale, della distribuzione di energia, dell’illuminazione, della building & home technology e delle energie rinnovabili, hanno partecipato attivamente a diverse iniziative di volontariato, donando 165 ore di lavoro a cinque associazioni locali, tra cui Fobap Onlus, Antares, IAMA Onlus, Agespha e AGBD – Associazione Sindrome di Down ETS. In questo modo, Telmotor ha dimostrato concretamente il suo impegno verso il benessere della comunità, in un’azione che ha visto una significativa adesione da parte dei dipendenti.

“Quando, quasi dieci anni fa, è nata Telmotor Community ci eravamo posti l’obiettivo di uscire dall’Azienda per conoscere il territorio a noi più prossimo”, ha spiegato Francesca Caironi, People & Organization Manager di Telmotor. Questo progetto ha permesso di rafforzare il legame con la comunità locale, creando un impatto positivo sia all’interno che all’esterno dell’azienda.

Un’esperienza che lascia il segno

I dipendenti di Telmotor hanno avuto l’opportunità di entrare nel vivo delle attività delle associazioni, collaborando fianco a fianco con gli operatori. Simone Gamba, che ha partecipato all’attività presso Fobap Onlus, ha raccontato: “Abbiamo passato una mattinata nei campi insieme ai ragazzi della comunità, aiutandoli nella raccolta e pulizia delle patate. È stato un momento semplice ma molto autentico”. La gratitudine e l’impegno mostrato dai collaboratori sono testimoniati anche da Mattia Falduto, che ha partecipato al progetto di IAMA Onlus: “La somma per fare la differenza” è un principio che ha dato valore a ogni piccolo passo compiuto durante l’esperienza.

“Detto-Fatto”: un passo verso una cultura aziendale inclusiva

Questa iniziativa si inserisce nel più ampio progetto della Community Telmotor, che si impegna a migliorare la qualità della vita delle persone, sostenendo attività di welfare e favorendo la crescita sociale. Come affermato dalla stessa Francesca Caironi: Detto-Fatto ha rappresentato per molti un tempo trovato: prezioso, inaspettato e dedicato agli altri”.

L’entusiasmo dimostrato dai partecipanti ha confermato che l’iniziativa ha non solo raggiunto il suo scopo, ma ha anche rafforzato il valore della cultura aziendale inclusiva e sostenibile. “Il loro entusiasmo ci incoraggia a fare di più e meglio”, ha concluso Caironi, sottolineando l’importanza di tale impegno e del sostegno verso il territorio.

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