L’appello di Lorenzo: “Abbiamo smarrito il nostro Wisky…”
È un grido d’aiuto semplice e diretto quello lanciato da Lorenzo Facheris su Facebook il 10 luglio 2025. Il suo amato gatto Wisky è scomparso da casa, tra i quartieri di Valverde e Valtesse, a Bergamo. Il messaggio è stato condiviso sui social e recita:
“Abbiamo smarrito il nostro Wisky… Zona Valverde… Valtesse.. se lo avete visto o trovato scrivetemi !!! Grazie di ❤️”
L’annuncio, corredato da foto e dettagli, ha subito suscitato grande partecipazione tra gli utenti, molti dei quali hanno condiviso il post per amplificarne la visibilità. La speranza è che qualcuno possa aver visto il micio o, meglio ancora, averlo preso in custodia.
La voce degli utenti: i consigli di Veronica Caslini
Tra i numerosi commenti al post, spicca quello di Veronica Caslini, che offre suggerimenti precisi e puntuali per affrontare le ricerche in modo strategico e non disperdere energie. Il suo intervento non è solo un gesto di solidarietà, ma una vera guida per chi si trova ad affrontare la difficile situazione di un gatto smarrito:
“Uscite a cercarlo soprattutto verso sera o la mattina molto presto, quando tutto è più tranquillo (nella confusione i gatti restano nascosti); durante le ricerche chiamatelo e agitate la scatola delle crocchette”.
“Cercate nei posti ‘tanosi’: cespugli, nicchie, sottoscala… Al buio, usate una torcia a fascio lungo per scandagliare ogni angolo, anche in alto. Controllate anche sotto le auto, a volte si infilano sopra le ruote”.
“Verificate box, cantine e soffitte: può essere rimasto chiuso per sbaglio. Chiedete ai vicini di controllare”.
“Se non era abituato a uscire, difficilmente si sarà allontanato troppo. Continuate a cercare con calma, anche se non risponde subito”.
Come affrontare la scomparsa di un gatto: la guida completa
Le probabilità di ritrovare un gatto smarrito aumentano se si adottano strategie mirate. Ecco una sintesi di tutte le azioni consigliate, utile a chi si trova in situazioni simili:
1. Orari ideali per la ricerca
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Cercate all’alba o al tramonto, quando c’è meno rumore.
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Mantenete un tono calmo e rassicurante, chiamando il gatto con il suo nome.
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Portate con voi cibo preferito o crocchette e fate rumore con la scatola.
2. Dove cercare
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Esplorate luoghi nascosti: cespugli, sottoscala, siepi, alberi.
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Usate una torcia potente per vedere in ogni angolo.
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Controllate sotto e sopra le automobili, nelle cantine, soffitte, box.
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Chiedete ai vicini di fare lo stesso.
3. Comportamento tipico dei gatti
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Se il gatto non è abituato a stare fuori, resterà nei paraggi.
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Potrebbe essere spaventato o ferito e non rispondere subito.
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I gatti si muovono di notte se sentono meno minacce.
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Cercate itinerari abituali seguiti da altri gatti della zona: percorsi coperti, muri, siepi.
4. Diffusione dell’annuncio
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Postate sui gruppi Facebook locali, come “Sei di Bergamo se…”.
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Create un volantino con:
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Foto chiara del gatto
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Nome
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Luogo esatto e data/ora della scomparsa
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Numero di telefono
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Dettagli utili: sterilizzato, microchip, età, carattere
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Affiggete volantini in tutta la zona e nelle cassette delle lettere.
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Chiedete a negozi di quartiere (panetterie, edicole, farmacie) di esporre l’annuncio per almeno due settimane.
5. Avvisare strutture e autorità
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Informate veterinari della zona.
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Contattate i gattili locali.
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Segnalate la scomparsa a Polizia Municipale e ATS Veterinaria, per escludere eventuali incidenti.
Se non torna subito: non mollate
Anche dopo diversi giorni, non è il caso di arrendersi. Un gatto può restare nascosto a lungo se impaurito. Continuate a:
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Ripassare più volte nei luoghi già esplorati.
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Allargare il raggio di ricerca.
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Verificare se in zona ci sono ciotole o fonti d’acqua che possano attrarlo.
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Contattare chi gestisce colonie feline, dove potrebbe essersi rifugiato.
La comunità si mobilita per Wisky
In casi come questo, la tempestività, la capillarità dell’informazione e il coinvolgimento della comunità possono fare la differenza. L’appello di Lorenzo e i consigli diffusi online stanno già smuovendo le ricerche in zona.
Per chi volesse offrire aiuto o segnalare un avvistamento, è possibile contattare direttamente Lorenzo Facheris tramite Facebook o nei commenti al suo post pubblico.
Gatto smarrito: la speranza resta viva
Ogni micio ha il suo carattere, ma quasi tutti, anche se impauriti, prima o poi cercano il contatto umano. Wisky potrebbe essere nascosto e osservare il mondo da lontano, aspettando il momento giusto per farsi vedere. È fondamentale continuare a cercare, con determinazione ma anche con sensibilità.
Nel frattempo, il messaggio è chiaro: se siete in zona Valverde o Valtesse, prestate attenzione. Ogni segnalazione può essere preziosa.

