“Una vittoria per le atlete e per lo sport di base”
L’eurodeputata di Fratelli d’Italia/ECR, Lara Magoni, ha espresso la sua soddisfazione per l’approvazione, oggi, al Parlamento Europeo dell’iniziativa legislativa “Ruolo delle politiche UE nella definizione del Modello Sportivo Europeo”. Magoni, che è anche componente della Commissione Cultura, ha commentato i risultati raggiunti con entusiasmo, sottolineando come molti degli emendamenti da lei proposti siano stati accolti durante le difficili negoziazioni politiche e tecniche.
“Sono particolarmente soddisfatta perché molti degli emendamenti da me proposti sono stati accolti durante le complesse negoziazioni tecniche e politiche. Tra i risultati più significativi, spicca il rafforzamento dei diritti delle atlete durante la gravidanza e il post-partum, per assicurare che questo periodo non rappresenti un ostacolo alla carriera né una fonte di discriminazione”.
I diritti delle atlete e il volontariato nello sport
Tra i principali risultati ottenuti, l’eurodeputata ha evidenziato con orgoglio l’importante avanzamento dei diritti delle atlete, particolarmente in relazione alla gravidanza. Con il nuovo testo approvato, infatti, si vuole garantire che queste fasi della vita non diventino ostacoli alla carriera sportiva e che non si trasformino in motivi di discriminazione. Inoltre, Magoni ha voluto sottolineare anche l’importanza del volontariato nello sport di base, settore in cui i volontari svolgono un ruolo fondamentale per l’inclusione sociale e lo sviluppo personale di milioni di giovani in tutta Europa.
“È stato inoltre riconosciuto il ruolo fondamentale dei volontari, autentici pilastri dello sport di base, il cui impegno quotidiano consente a milioni di giovani di partecipare ad attività essenziali per l’inclusione sociale e lo sviluppo personale.”
Le proposte e le sfide sul finanziamento per lo sport europeo
L’ex olimpionica di sci alpino ha anche ribadito il suo impegno nell’aumentare i finanziamenti europei destinati ai programmi che promuovono lo sport, come Erasmus+. Un tema che è stato oggetto di discussione anche nel corso del dibattito in aula. Secondo Magoni, l’investimento in programmi di mobilità giovanile e sportiva è cruciale per il futuro di milioni di giovani europei.
“Abbiamo chiesto con forza un aumento dei finanziamenti europei destinati a programmi come Erasmus+.”
Opposizione alla proposta sugli stipendi degli sportivi
Nel dibattito che ha accompagnato l’approvazione della proposta, Lara Magoni si è dichiarata contraria all’introduzione di una supervisione sugli stipendi degli sportivi, ritenendo che tale misura non fosse appropriata. Nonostante la sua posizione contraria, la proposta è stata mantenuta nel testo finale per volontà delle altre forze politiche.
Rammarico per il ruolo marginale dello sport a livello europeo
Magoni ha espresso anche un rammarico sul fatto che, a livello europeo, lo sport continui ad essere considerato una materia marginale, con competenze limitate principalmente al coordinamento tra gli Stati membri. Un esempio di questa situazione è il bilancio destinato al programma Erasmus+ per il 2025, che prevede 5 miliardi di euro complessivi, ma solo 61 milioni di euro saranno destinati al settore sportivo.
“Basti pensare che, su un bilancio di 5 miliardi previsto per Erasmus+ nel 2025, solo 61 milioni sono stati dedicati allo sport. È evidente che, per la sua importanza sociale, economica e sanitaria, lo sport non può essere confinato a una semplice celebrazione annuale come la Settimana Europea dello Sport.”