Un maxi piano da 13,8 milioni di euro cambierà il volto del comprensorio del Monte Torcola e rilancerà Piazzatorre come destinazione turistica per tutte le stagioni. Regione Lombardia ha approvato lo schema del Patto territoriale Piazzatorre-Monte Torcola, un progetto strategico per la valorizzazione e la destagionalizzazione dell’Alta Val Brembana.
Dieci interventi complessivi, con un obiettivo chiaro: trasformare il comprensorio sciistico in un polo attrattivo 365 giorni l’anno, potenziando infrastrutture, accessibilità e offerta turistica. Tra le azioni più significative, figura l’acquisizione da parte del Comune degli impianti di risalita e degli immobili dalla società Sesp srl, che segna l’inizio di un processo di rilancio in chiave pubblica dell’intero comparto.
Il piano prevede anche la riattivazione della storica area sciistica di Torcola Soliva, con l’ammodernamento della seggiovia Clf2 tra monte Zuccone e monte Torracchio, e il riposizionamento della sciovia Roccolo. Inoltre, sarà realizzata una nuova seggiovia Clf4 che sostituirà l’impianto attuale tra monte Zuccone e monte Torcola. Verrà anche costruito un campo scuola su pista artificiale con tappeto di risalita, su terreni comunali acquistati in località Piazzo.
Ampio spazio sarà dedicato alla modernizzazione dell’innevamento artificiale nei demani sciistici di Torcola Vaga e Torcola Soliva, così come alla ristrutturazione dei rifugi Gremei e Scaia, con annessi fabbricati accessori. Il progetto punta anche a valorizzare il turismo estivo, attraverso l’ampliamento del bike park downhill, l’adeguamento della seggiovia Gremei 2 e la creazione di percorsi di turismo lento, pensati per escursionisti e famiglie.
In località Piazzo sarà inoltre realizzato un nuovo parcheggio, con una riqualificazione completa dell’accesso agli impianti di risalita, per migliorare l’accoglienza e la fruibilità dell’area in ogni periodo dell’anno.
Il progetto vede come capofila il Comune di Piazzatorre, affiancato dalle municipalità di Mezzoldo, Moio de Calvi, Piazzolo e Valnegra, dalla Comunità Montana Valle Brembana e dal Consorzio Imbrifero del Lago di Como e dei fiumi Brembo e Serio. Regione Lombardia figura come principale promotore e finanziatore dell’iniziativa.