La Lombardia è la regione dove più alta è la qualità del lavoro, considerando i dati dei vari indicatori. Eppure, la regione è solo al nono posto per la soddisfazione degli occupati.
Secondo l’elaborazione fatta dall’Ufficio studi della Cgia, coloro che valutano positivamente il proprio posto di lavoro (considerando retribuzione, gratificazioni, sicurezza ed altri parametri), sono 2 milioni 353mila, pari al 53,9% del totale. Una percentuale mediamente superiore a quella che si registra in Italia (51,7%), ma al di sotto di molte altre regioni del Centro-Nord ed anche della Sardegna. E questo nonostante dal 2019 al 2023 (anno a cui si riferisce l’ultimo dato Istat) il numero di coloro che in Lombardia si ritiene soddisfatto del proprio lavoro sia aumentata del 14%.
In Italia
Dallo studio emerge che in Italia sono 12,2 milioni gli addetti che hanno dichiarato di “amare” il proprio lavoro, pari al 51,7% del totale degli occupati presenti nel Paese. A livello regionale la Valle d’Aosta si è posizionata al primo posto nella classifica nazionale con il 61,7% degli occupati (in valore assoluto pari a 70mila persone); sono persone che hanno dichiarato una significativa soddisfazione professionale. Seguono la Provincia Autonoma di Trento con il 61,1% (161mila) e quella di Bolzano con il 60,5 (170mila). Subito dopo si sono collocate l’Umbria con il 58,2 (234mila), il Piemonte con il 57,1 (poco più di un milione) e le Marche con il 55,4 (370mila).