Passo San Marco chiuso da questa mattina per l’inverno

Scatta l'ordinanza Anas: stop al transito tra Valle Brembana e Valtellina per neve e rischio ghiaccio

Da questa mattina, lunedì 3 novembre, il Passo San Marco è ufficialmente chiuso al traffico veicolare. La decisione è stata formalizzata da Anas con un’ordinanza che prevede il blocco al transito in vista dell’arrivo dell’inverno e del previsto peggioramento delle condizioni meteo. Il valico, situato a 1.992 metri di altitudine, segna il confine tra la Valle Brembana (provincia di Bergamo) e la Valtellina (provincia di Sondrio), ed è percorso dalla strada statale 470.

La chiusura riguarda il tratto compreso tra il km 59+400 e il km 72+100 della statale 470. Il divieto è in vigore dalle ore 8 di oggi e interessa tutti i veicoli, senza eccezione, come specificato nel provvedimento dell’ente gestore.

«In considerazione dell’approssimarsi della stagione invernale e delle condizioni meteorologiche potenzialmente avverse, che possono compromettere la sicurezza della circolazione, si dispone la chiusura del passo», si legge nella nota ufficiale di Anas. La strada, molto frequentata da motociclisti e automobilisti, rappresenta anche una via di collegamento con la Svizzera, oltre che un punto panoramico di grande richiamo turistico.

La chiusura del Passo San Marco è una misura ormai ricorrente e rientra nella prassi stagionale: in genere il blocco viene attuato tra fine ottobre e i primi giorni di novembre e si protrae fino alla tarda primavera. Lo scorso anno, ad esempio, il divieto era scattato il 4 novembre, con successiva riapertura il 17 maggio.

Con la sbarra abbassata all’altezza del Rifugio San Marco 2000, rimangono comunque accessibili alcune strutture della zona, come il rifugio Madonna delle Nevi (nel territorio di Mezzoldo), la Cantoniera di San Marco e lo stesso Rifugio San Marco 2000, situato proprio al punto di chiusura del passo.

Il provvedimento ha l’obiettivo di prevenire situazioni di pericolo dovute a ghiaccio, neve e condizioni instabili, che renderebbero impraticabile la strada per diversi mesi. L’Anas continuerà a monitorare la situazione meteo e comunicherà in primavera la data esatta della riapertura.

Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli correlati

Un trofeo unico, simbolo di libertà e ambizione nella BGY Airport Granfondo 2026: la strettissima...
Bergamo prepara le misure per gestire flussi turistici e mobilità nei mesi più critici...
L’aeroporto di Milano Bergamo ha potenziato le sue infrastrutture per l’aviazione generale, rispondendo alla crescente...
Spazi per giovani, sport e cultura nell’ex area industriale, lavori previsti dal 2027...
chef
Dall’Atalanta alla cucina d’eccellenza, il percorso internazionale del fondatore di Acquarello...
fitness al parco
Dieci appuntamenti all’aperto tra marzo e giugno per promuovere salute e benessere...

Altre notizie