La Giunta del Comune di Bergamo ha approvato il trasferimento di 50.000 euro destinati ai nove Istituti Comprensivi statali della città per sostenere il progetto Scuole Aperte nell’anno scolastico 2025/2026. Le risorse, distribuite in proporzione alla popolazione scolastica residente nel 2024-2025, permetteranno la realizzazione di attività educative ed extrascolastiche rivolte a bambini e ragazzi.
L’iniziativa – attiva dal 2016/2017 – ha un doppio obiettivo: rafforzare il ruolo della scuola come centro culturale e sociale del territorio e rispondere ai bisogni delle famiglie, offrendo spazi e servizi in orari diversi da quelli scolastici, come pomeriggi, fine settimana o anche durante la pausa estiva.
Le attività spaziano da laboratori espressivi, sostegno allo studio, educazione civica, servizi parascolastici (come pre-scuola, post-scuola e intermensa), fino a progetti di prevenzione e iniziative collaborative con associazioni, comitati genitori e realtà locali. Le proposte sono spesso realizzate con il contributo di insegnanti, educatori, volontari e studenti delle scuole superiori. «Il Comune di Bergamo ha scelto di garantire continuità alle proposte educative di Scuole Aperte – dichiara l’assessora Marzia Marchesi – attraverso un contributo economico che sostiene le attività definite da scuole, associazioni e genitori. È un lavoro condiviso, radicato nei bisogni specifici dei territori».
Il Comune avrà un ruolo di coordinamento nella gestione delle risorse, nel monitoraggio dei risultati e nella rendicontazione, mentre agli istituti, associazioni e comitati genitori spetterà l’organizzazione e la realizzazione delle attività nei quartieri.
Le proposte progettuali approvate prevedono un impegno economico complessivo di oltre 60.000 euro, coperto in gran parte dai 50.000 euro stanziati dal Comune per l’anno scolastico 2025/26.