Un intervento strategico per l’ospedale di San Giovanni Bianco
Il consigliere regionale di Forza Italia Jonathan Lobati ha presentato ieri, martedì 16 dicembre, una proposta nell’ambito della discussione del Bilancio di previsione 2026-2028 di Regione Lombardia. L’intervento riguarda il recupero dell’ex convento adiacente alla Chiesa di San Rocco e l’installazione di un nuovo impianto di condizionamento per l’ospedale di San Giovanni Bianco, situato nella Valle Brembana.
Questa proposta mira a migliorare l’efficienza complessiva della struttura ospedaliera, garantendo spazi più adeguati e funzionali per i pazienti e per il personale sanitario, in un contesto storico-architettonico vincolato di pregio.
Il recupero dell’ex convento per i servizi ospedalieri
Nel dettaglio, la proposta di Lobati prevede la ristrutturazione dell’ex convento, un edificio che fa parte del complesso conventuale storico situato vicino alla Chiesa di San Rocco. Il convento, di circa 232 metri quadrati su due piani fuori terra e un’autorimessa interrata, si trova attualmente in condizioni che ne impediscono un utilizzo funzionale.
L’obiettivo della ristrutturazione è quello di trasformare questo spazio inutilizzato in nuovi locali per l’ospedale, aumentando la capacità operativa del presidio ospedaliero. “L’intervento – specifica Lobati – riguarda la completa ristrutturazione di un immobile facente parte del complesso conventuale storico attiguo alla Chiesa di San Rocco, bene architettonico vincolato di pregio storico-artistico, la cui conservazione e valorizzazione rivestono interesse pubblico”. Il fine ultimo di questa opera è quello di ampliare e migliorare i servizi, tra cui il Pronto Soccorso e l’area radiologica, creando spazi più adeguati per le esigenze sanitarie locali.
L’importanza di un nuovo impianto di condizionamento per l’ospedale
Nel contesto della proposta, Lobati ha anche sottolineato la necessità di dotare l’ospedale di un impianto di condizionamento moderno, che possa fronteggiare l’aumento delle ondate di calore. “L’ospedale di San Giovanni Bianco ha un ruolo strategico e garantisce servizi di diagnosi, cura e assistenza a una vasta utenza dell’area montana e della Val Brembana e Valle Imagna – sottolinea Lobati -. Tuttavia, l’edificio principale, pur mantenendo buone funzionalità operative, presenta limiti strutturali e impiantistici che ne riducono l’efficienza e la capacità di risposta alle attuali esigenze sanitarie”.
Il nuovo impianto di condizionamento non solo aumenterebbe il comfort per i pazienti, ma migliorerebbe anche la sicurezza della struttura, rispondendo agli standard normativi e di efficienza energetica. Un impianto moderno sarebbe cruciale per gestire meglio le temperature interne durante i periodi estivi, proteggendo la salute dei pazienti e garantendo la qualità dei servizi sanitari.
Obiettivi finali: ampliare e migliorare i servizi ospedalieri
L’intervento proposto da Lobati mira a incrementare la capacità operativa dell’ospedale e a migliorare l’organizzazione complessiva dei servizi. Con la ristrutturazione dell’ex convento e l’introduzione di un sistema di condizionamento avanzato, sarà possibile ottimizzare gli spazi e rendere più efficienti i reparti. “Il fine ultimo – aggiunge Lobati – è quello di creare spazio e liberarne altro per l’ampliamento del Pronto soccorso e dell’area radiologica”.
Questa proposta, se approvata, rappresenterebbe un passo fondamentale per modernizzare e rendere più funzionale l’ospedale di San Giovanni Bianco, migliorando significativamente i servizi per la comunità locale e per tutti i pazienti della zona montana.