L’incidente è avvenuto a Treviglio il 5 gennaio, quando una giovane donna di 28 anni stava camminando con il suo cane, un labrador, lungo via Filzi. La passeggiata si è trasformata in un incubo quando, senza alcun avvertimento, un pitbull senza guinzaglio si è avventato sul labrador, mordendogli una delle zampe posteriori. La situazione è rapidamente degenerata, con la padrona che ha cercato di difendere il suo animale. Nel tentativo di fermare l’attacco, il labrador, spaventato e reagendo d’istinto, ha morso la sua proprietaria al polpaccio, causandole una lieve ferita.
La pronta reazione dei soccorsi e l’arrivo dell’ambulanza
Subito dopo l’incidente, la 28enne ha chiamato i soccorsi. Un’ambulanza è intervenuta rapidamente sul posto e ha trasportato la donna all’ospedale di Treviglio, dove le sono state fornite le cure del caso. Fortunatamente, le sue condizioni non sono apparse gravi, tanto che è stata medicata e dimessa con codice verde. Anche il labrador, seppur spaventato e ferito, è stato subito portato dal veterinario, dove ha ricevuto le necessarie medicazioni. Per fortuna, le sue condizioni non destano preoccupazione.
Il proprietario del pitbull: scuse non sufficienti
Nel frattempo, gli agenti del Commissariato di Treviglio hanno ricostruito la dinamica dell’incidente. Il proprietario del pitbull, un giovane classe 2005, è stato rintracciato e ha dichiarato di essere dispiaciuto per quanto accaduto. Tuttavia, le sue scuse non sono state sufficienti a evitare le conseguenze legali dell’incidente. Il giovane è stato infatti denunciato e multato per il malgoverno dell’animale, in base all’articolo 672 del Codice Penale, che punisce i proprietari di cani che non ne curano adeguatamente la gestione, soprattutto quando si tratta di razze pericolose.
Conseguenze legali per il proprietario del pitbull
La legge prevede sanzioni per chi non rispetta le norme di sicurezza riguardo alla gestione degli animali, in particolare quelli considerati pericolosi come il pitbull. Il ragazzo dovrà ora fare i conti con la denuncia e la multa per aver permesso che il suo cane aggredisse un altro animale e ferisse la sua padrona, dimostrando una chiara negligenza nella gestione del cane.