Il progetto “Figure nel paesaggio”
Accademia Carrara di Bergamo lancia il progetto pluriennale “Figure nel paesaggio”, un ciclo espositivo che avrà come protagonista l’arte contemporanea in dialogo con la natura e il paesaggio circostante. A partire da giugno 2026, il giardino del museo ospiterà sculture contemporanee, destinate a diventare parte integrante della collezione permanente di Accademia Carrara. Questo progetto include opere site-specific, pensate appositamente per gli spazi esterni, e rappresenta un passo importante nell’integrazione della scultura contemporanea con il verde.
Il primo capitolo di questa iniziativa vedrà come protagonista l’artista Chiara Camoni, autrice de “La Forza”, un gruppo scultoreo ispirato all’omonima carta dei Tarocchi. L’opera di Camoni, che segna il suo ritorno alla scultura pubblica, sarà un punto di partenza significativo per il progetto, che proseguirà con l’inserimento di altre sculture contemporanee nei prossimi anni.
La Forza: un’opera di Chiara Camoni
“La Forza” di Chiara Camoni è una scultura composta da due elementi principali: una donna e una leonessa, che insieme formano una coppia simbiotica. Questa scultura si ispira alla carta XI dei Tarocchi, simbolo di potere, controllo e armonia tra gli opposti. L’artista stessa spiega il processo creativo dietro quest’opera, raccontando come il gesto centrale della scultura sia partito dalla visione di una donna che chiude o apre la bocca di un leone.
“Ho una giovane amica che fa i Tarocchi. Si chiama Anita. Mi mostra la carta della Forza: rappresenta una donna che chiude (o forse apre?) la bocca di un leone (o leonessa?). Provo a modellare le due figure, partendo da quel gesto, così forte. Accade che piano piano si staccano, si separano: scopro che mano e bocca sono della stessa materia, che fiorisce e frigge allo stesso tempo”.
In questa scultura, la materia diventa simbolo di unione tra l’umano e l’animale, superando la dicotomia e presentando due figure che non sono in lotta, ma che coesistono in perfetta simbiosi.
Il ritorno di Marte e Minerva
Oltre all’installazione di “La Forza” di Camoni, il progetto “Figure nel paesaggio” prevede anche il recupero e la ricollocazione di due sculture seicentesche raffiguranti Marte e Minerva, realizzate in pietra arenaria. Queste sculture provengono dal giardino della casa di Giacomo Carrara, fondatore della collezione che oggi costituisce il museo. Dopo essere state conservate e restaurate, le due sculture, che sono alte circa un metro e mezzo, torneranno al loro posto originario nel giardino del museo, dove sono state collocate dal 1796.
Questa parte del progetto non solo celebra la tradizione della scultura da esterni, ma stabilisce anche un legame tra il passato e il presente, mettendo in dialogo l’arte antica con la scultura contemporanea. La scelta di Chiara Camoni come artista per questa iniziativa dimostra la volontà di Accademia Carrara di promuovere una riflessione sulla scultura che è allo stesso tempo storica e innovativa.
Un progetto curatoriale innovativo
Il progetto curato da Maria Luisa Pacelli, direttrice di Accademia Carrara, ed Elena Volpato, conservatrice della GAM di Torino, si distingue per una riflessione approfondita sulla scultura contemporanea, mirando a coinvolgere artisti che, pur rimanendo fedeli alla tradizione, sono capaci di innovare l’arte plastica in modo originale e personale. “Le scelte sono orientate verso artisti che prediligono un modellato che conserva la memoria della zolla, del grumo, del gesto primario della mano”, evidenziando così l’importanza del gesto manuale nell’arte contemporanea e la continuità con la tradizione storica della scultura.

Chiara Camoni, La Forza, dett., 2025, ph Camilla Maria Santini
i Giardini PwC di Accademia Carrara, ph Antonio Cadei