Il contesto sportivo e societario recente
La Blu Basket Bergamo aveva attraversato nelle ultime settimane una fase di intensa attività sportiva e gestionale. Sul piano agonistico, la squadra è tornata a disputare incontri ufficiali alla ChorusLife Arena, teatro della terza partita stagionale giocata in casa e vinta contro Rieti con il punteggio di 65-50. Incontro disputato tre giorni prima delle dimissioni, collocandosi in continuità con i precedenti match interni del 12 e 15 ottobre, rispettivamente contro Milano e Pesaro.
Parallelamente, la società stava affrontando un periodo di ridefinizione della governance, elemento che avrebbe inciso in modo determinante sugli sviluppi successivi.
L’avvicendamento alla presidenza
L’assetto dirigenziale della Blu Basket Bergamo aveva subito un cambiamento lunedì 26 gennaio, quando Riccardo Baruffi, architetto, era subentrato come presidente ad interim a Stefano Mascio, dimissionario. L’incarico era stato assunto con l’obiettivo di garantire continuità e stabilità al progetto di pallacanestro di alto livello in città, in una fase considerata delicata per il futuro del club.
Tuttavia, fin dalle prime giornate di mandato, erano emerse criticità legate ai rapporti con la proprietà e alla sostenibilità delle condizioni operative concordate.
I tavoli di confronto e le prime tensioni
Nei nove giorni successivi all’insediamento, Baruffi aveva preso parte a una serie di tavoli di confronto con i soggetti cointeressati a sostenere il progetto sportivo della Blu Basket Bergamo. Questi incontri miravano a verificare la possibilità di proseguire il percorso societario nel rispetto degli accordi iniziali.
Già giovedì della settimana precedente alle dimissioni, si erano manifestate le prime avvisaglie di una possibile conclusione anticipata della seconda presidenza Baruffi. Una crisi temporaneamente rientrata per consentire l’organizzazione della terza vera gara casalinga della stagione 2025-2026, considerata un appuntamento rilevante per il club.
Le dimissioni irrevocabili del 4 febbraio
Il percorso si è definitivamente interrotto mercoledì 4 febbraio, data in cui Riccardo Baruffi ha considerato concluso il proprio incarico alla guida della Blu Basket Bergamo. La decisione è stata formalizzata attraverso una dichiarazione chiara e senza margini di ripensamento.
Il presidente ad interim ha spiegato le ragioni della scelta sottolineando il venir meno delle condizioni necessarie per proseguire il mandato.
Le dichiarazioni di Riccardo Baruffi
Nel comunicato diffuso dopo la decisione, Baruffi ha affermato:
“Sono costretto purtroppo a rassegnare nuovamente le mie dimissioni irrevocabili.
Lo strappo ricucito temporaneamente una settimana fa con la proprietà Mascio si è di nuovo aperto.
Non ho le condizioni (pattuite) per proseguire il mio mandato ad interim, mio malgrado, anche alla luce dello spettacolo sportivo di domenica.
Auguro alla società i migliori risultati sportivi”.
Parole che confermano come la frattura con la proprietà non sia stata superata in modo definitivo, rendendo impraticabile la prosecuzione dell’incarico.
Prospettive e continuità del progetto
Con l’uscita di scena di Baruffi, la Blu Basket Bergamo si trova nuovamente a dover ridefinire il proprio assetto dirigenziale. Le dimissioni arrivano in un momento successivo a risultati sportivi positivi sul parquet, ma evidenziano la centralità degli equilibri societari per la continuità del progetto di basket di alto livello in città.
La società resta ora chiamata a individuare una soluzione che garantisca stabilità gestionale e coerenza con gli obiettivi sportivi già avviati.