Vetrina sfondata a colpi di mazza e locali messi a soqquadro in meno di due minuti. È accaduto all’alba di mercoledì alla farmacia Maridati di Casirate, lungo via don Francesco Donati, tratto urbano della provinciale 472 Bergamina. Il bottino è stato esiguo, appena 50-100 euro di fondo cassa, ma i danni materiali sono consistenti.
Il colpo è stato messo a segno pochi minuti dopo le 5 del mattino, in un momento in cui il centro del paese era deserto. Un ladro solitario, con felpa e cappuccio calato sul volto, ha infranto la vetrina e si è creato un varco per entrare, rovistando rapidamente tra cassetti e arredi alla ricerca di denaro contante.
«Ormai nessuno tiene più soldi in negozio – ha spiegato il titolare, il dottor Stefano Maridati –. Il danno più grande è quello arrecato ai locali: ha buttato all’aria un po’ tutto». La farmacia, attiva dal 2001 e unica del paese, è stata ripristinata in tempi brevi e non ha mai interrotto il servizio al pubblico.
Determinante il sistema di allarme, scattato non appena il malvivente è entrato nei locali. Il segnale è arrivato direttamente sul telefono del titolare, che si è subito recato sul posto insieme alla vigilanza privata. All’arrivo, dopo circa cinque minuti, il ladro si era già dileguato, consapevole probabilmente del tempo limitato a disposizione prima dell’intervento delle forze di sicurezza.
L’intera azione è stata ripresa dalle telecamere interne ed esterne della farmacia, oltre che dal sistema di videosorveglianza comunale. I filmati sono ora al vaglio dei carabinieri del nucleo radiomobile di Treviglio e della polizia locale di Casirate, impegnati a individuare elementi utili per risalire all’identità del responsabile.
Oltre al magro bottino, restano i danni alla vetrina e agli arredi interni, già oggetto di interventi di riparazione. Un raid rapido e mirato, che conferma come i ladri puntino su colpi lampo per agire prima dell’arrivo delle pattuglie.
Le indagini proseguono, mentre la farmacia continua regolarmente l’attività al servizio della comunità.