Il PRMT in Regione: priorità per il trasporto pubblico e la viabilità bergamasca
Giovedì 12 febbraio, in V Commissione Territorio, Infrastrutture e Mobilità, è stato presentato l’aggiornamento del Programma Regionale della Mobilità e dei Trasporti (PRMT), a cura del presidente Jonathan Lobati (FI). L’incontro ha tenuto il focus su alcuni progetti chiave per la provincia di Bergamo.
Lobati: “Le priorità per Bergamo restano T2, Paladina-Sedrina e altre opere strategiche”
Lobati ha sottolineato le priorità per il nostro territorio.
“Il PRMT è lo strumento con cui Regione Lombardia pianifica il presente e il futuro degli spostamenti. Nello specifico della nostra provincia, tra le priorità resta sicuramente la T2 Bergamo-Villa d’Almè e il suo prolungamento fino a Zogno o San Pellegrino, così come sarà importante in Val Seriana l’estensione fino a Vertova. Resta sempre di estrema importanza e vitale per la viabilità delle nostre valli Brembana e Imagna e tutto l’hinterland la realizzazione del terzo lotto della Tangenziale Sud, la Paladina-Sedrina”.
Non solo il completamento della direttrice per la Valle Brembana: “Altre opere centrali per la nostra Bergamasca sono la variante di Trescore-Entratico alla SS42, la Variante di Cisano Bergamasco sulla SS639 e la variante in Comune di Cerete sulla SS 671dir.”, ha aggiunto il presidente di Commissione, consigliere comunale ed ex sindaco di Lenna.
Il futuro della Stazione ferroviaria e altre infrastrutture
Il consigliere-presidente ha anche anticipato interventi significativi per il nodo ferroviario del capoluogo: “La Stazione ferroviaria di Bergamo subirà quest’anno un importante intervento di restyling e tramite un nuovo collegamento andrà a comunicare direttamente con l’aeroporto di Orio al Serio”.
Quindi, parlando delle future connessioni sempre su strada ferrata: “Non solo: altre opere previste sono la realizzazione di servizi a 30 minuti tra Bergamo e la sua area metropolitana, l’istituzione di servizi diretti RegioExpress Brescia-Bergamo e l’attivazione di servizi ferroviari diretti con l’aeroporto di Orio al Serio“.
Il Terminal Intermodale di Cortenuova e la sua importanza europea
Lobati ha infine parlato dell’importanza strategica dell’interporto di Cortenuova.
“Da non dimenticare, infine, in chiave europea, che il Terminal Intermodale di Cortenuova diventa parte della rete europea sul corridoio TEN-T Mediterraneo, strategico per merci, traffico pesante su strada e per incentivare la competitività del sistema produttivo lombardo anche al fine di collegare la Bergamasca ai flussi logistici europei”.