Pallets e imballaggi, controlli dei Forestali: cinque denunce

Ispezioni in otto aziende della pianura bergamasca, irregolarità su rifiuti ed emissioni. Sequestrato un autocarro

pallets

 Controlli mirati nel settore degli imballaggi e dei pallets hanno portato a cinque denunce e al sequestro di un mezzo nella provincia di Bergamo. L’operazione, condotta nel mese di febbraio dal Gruppo Carabinieri Forestale di Bergamo, ha interessato in particolare le aziende della pianura bergamasca, con verifiche estese anche alla rete viaria.

In campo è sceso il Nucleo investigativo di Polizia ambientale e forestale (Nipaf), supportato dai Nuclei di Curno e Grumello del Monte. Otto le aziende sottoposte a ispezione, con accertamenti concentrati sulla corretta gestione dei rifiuti, sulle autorizzazioni ambientali e sul rispetto delle normative di settore.

Dalle verifiche sono emerse irregolarità in tre stabilimenti, dove sarebbe stata accertata un’illecita gestione di rifiuti legata alla “riparazione” di pallets fuori uso. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, questi materiali, una volta dismessi, devono essere considerati rifiuti a tutti gli effetti e, come tali, trattati nel rispetto delle autorizzazioni previste dalla normativa ambientale. In assenza dei titoli necessari, l’attività è risultata non conforme.

In altri due casi è stato contestato l’esercizio dell’attività produttiva senza la prescritta autorizzazione alle emissioni in atmosfera. Un aspetto particolarmente rilevante sotto il profilo ambientale, che comporta responsabilità precise per i titolari degli impianti. Complessivamente, cinque cittadini italiani sono stati deferiti alla Procura della Repubblica di Bergamo.

I controlli non si sono limitati alle sedi aziendali. L’attività di monitoraggio è stata estesa anche alla circolazione dei mezzi impiegati nel trasporto dei pallets. In questo ambito è scattato il sequestro penale di un autocarro e del relativo carico, poiché il trasporto riguardava pallets classificabili come rifiuti in assenza delle necessarie autorizzazioni. Il provvedimento ha riguardato sia il veicolo sia il materiale trasportato, a tutela della corretta gestione dei flussi di rifiuti.

In Val Seriana, inoltre, il Nucleo Forestale di Gromo ha elevato una sanzione amministrativa di 800 euro nei confronti di un operatore del settore legno per mancata iscrizione al Registro imprese legno, obbligatoria per le attività del comparto.

Parallelamente, i Carabinieri Forestali hanno effettuato verifiche sul rispetto del regolamento europeo Eudr contro la deforestazione. Gli accertamenti, in questo caso, non hanno evidenziato irregolarità. Sono stati svolti anche controlli congiunti con i Vigili del fuoco e con gli ispettori di Conlegno in merito alla certificazione dei pallets Epal e Fitok, marchi che attestano la conformità agli standard internazionali di qualità e trattamento fitosanitario.

L’operazione rientra in un più ampio piano di contrasto ai furti e al mercato nero dei pallets, fenomeno che negli ultimi anni ha interessato diverse aree produttive. Non sono emersi casi di ricettazione, ma l’attenzione delle forze dell’ordine resta alta su un settore strategico per la logistica e l’industria manifatturiera.

L’attività di controllo conferma l’impegno delle autorità nel garantire il rispetto delle normative ambientali e nella tutela della filiera del legno, con l’obiettivo di prevenire pratiche illecite e assicurare condizioni di concorrenza regolari tra gli operatori.

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