Stop ai furgoni in Corsarola: sei hub per le consegne

Entro tre mesi via i mezzi lungo l’arteria di Città Alta: previste eccezioni per residenti, servizi postali e carichi pesanti in fasce orarie limitate

La Corsarola si prepara a cambiare volto. Entro tre mesi scatterà il divieto di transito per i furgoni lungo l’asse principale di Città Alta, con l’obiettivo di alleggerire il traffico e migliorare la vivibilità del centro storico. La nuova organizzazione prevede la creazione di sei hub di smistamento distribuiti nell’area, dai quali verranno effettuate le consegne alle attività commerciali.

La decisione è maturata al termine di un confronto tra l’assessore alla Mobilità Marco Berlanda, il presidente della Comunità delle botteghe Roberto Amaddeo e gli esercenti. Il provvedimento punta a ridurre la presenza di mezzi commerciali lungo la Corsarola, spesso congestionata nelle ore di punta dalle operazioni di carico e scarico.

Il divieto riguarderà tutti i furgoni, con alcune eccezioni. Potranno continuare a transitare i residenti, i corrieri postali – compresi quelli legati alle piattaforme di e-commerce – e i mezzi destinati al trasporto di carichi pesanti, come bancali, bottiglie o sacchi di farina oltre una determinata soglia di peso, che dovrà essere documentata. Per queste categorie saranno comunque previste fasce orarie ristrette, in particolare per le consegne di prodotti freschi.

Il nuovo sistema si baserà su sei hub dotati di stalli per la sosta e lo scarico merci. A Colle Aperto sarà utilizzabile la parte nord, limitatamente ad alcune ore del mattino. In piazza Mercato delle Scarpe si accederà da via San Giacomo, mentre piazza Mercato del Fieno sarà raggiungibile da via San Lorenzo. Un altro punto di riferimento sarà piazza Reginaldo Giuliani-Ateneo, con accesso da via Donizetti.

Percorrendo via Lupo, i mezzi potranno sostare nell’area del Gombithotel o in prossimità della Farmacia Piazzoli. L’ultimo hub individuato si trova nella parte bassa di piazza Mascheroni, nell’area dell’ex hotel San Lorenzo, raggiungibile dalla Boccola. Resta tuttavia da verificare la compatibilità dell’altezza della Porta del Pantano con alcuni furgoni di maggiori dimensioni.

L’obiettivo è distribuire i flussi di consegna evitando la concentrazione lungo la Corsarola, arteria centrale e altamente frequentata da residenti e turisti. Secondo quanto emerso nel confronto con le categorie, le consegne dei prodotti freschi continueranno a essere consentite in orari specifici, riconoscendo la necessità di garantire la continuità delle forniture per le attività commerciali.

Nel corso dell’incontro sono state valutate anche altre ipotesi. Tra queste, la possibilità di utilizzare piazza della Cittadella per alcune ore al giorno, proposta avanzata dai residenti, che non ha però trovato il via libera dell’amministrazione. Al centro del dibattito anche la situazione di Piazza Vecchia, dove la presenza di furgoni risulta significativa nelle ore mattutine, come dimostrano i permessi rilasciati, mentre si riduce sensibilmente nel pomeriggio e si azzera nei fine settimana.

Il comitato dei residenti aveva chiesto il divieto di parcheggio nella piazza, segnalando l’impatto dei mezzi sulla qualità dello spazio pubblico. La riorganizzazione della logistica rappresenta dunque un primo passo verso una gestione più sostenibile delle consegne in Città Alta, in equilibrio tra esigenze commerciali e tutela del patrimonio urbano.

Nei prossimi mesi verranno definiti i dettagli operativi e le modalità di accesso agli hub, con l’obiettivo di rendere effettiva la misura entro il termine annunciato. La Corsarola, cuore pulsante della città storica, si avvia così verso una nuova fase di regolamentazione della mobilità commerciale.

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