Arlecchino muto per spavento: la commedia dell’arte al Donizetti

Un viaggio teatrale senza tempo che riporta sul palco l'arte della commedia, mescolando tradizione e innovazione in un omaggio alla maschera di Arlecchino

La magia della commedia dell’arte al Teatro Donizetti

Dal 7 al 15 marzo, il Teatro Donizetti di Bergamo ospiterà il ritorno della commedia dell’arte con l’attesissimo spettacolo Arlecchino muto per spavento, un’opera che mescola il tradizionale e il contemporaneo, offrendo al pubblico un’esperienza teatrale unica. Prodotto dalla compagnia Stivalaccio Teatro, lo spettacolo fa parte della Stagione di Prosa 2025-2026 della Fondazione Teatro Donizetti e promette di incantare gli spettatori con le sue performance coinvolgenti e le celebri maschere della commedia.

Un canovaccio storico rivisitato

L’opera si ispira al canovaccio Arlequin muet par crainte, scritto da Luigi Riccoboni, uno dei più importanti autori teatrali del XVIII secolo. Il testo originale è stato adattato dalla compagnia Stivalaccio Teatro, con la regia di Marco Zoppello, mantenendo l’autenticità della tradizione pur con un tocco di innovazione. La trama si sviluppa attorno a un’Arlecchino, la celebre maschera della Commedia dell’Arte, che diventa muto per spavento, un elemento comico che ha affascinato il pubblico parigino nel XVIII secolo.

La storia dietro al muto per spavento

Nel 1716, i Comici Italiani fecero il loro ritorno a Parigi dopo anni di esilio, segnando la riapertura di un’era di grande fermento teatrale. Luigi Riccoboni, capocomico della troupe, decise di portare in scena Arlequin muet par crainte, un canovaccio che raccontava la storia di un Arlecchino, interpretato da Tommaso Visentini, che, incapace di parlare la lingua francese, rimaneva muto durante tutta la rappresentazione. Questa scelta brillante e innovativa nacque dall’esigenza di superare la barriera linguistica, creando così uno spettacolo che affondava le radici nella tradizione della Commedia dell’Arte pur con un rinnovato spirito comico e teatrale.

Un cast eccellente e la maestria delle maschere

Sul palcoscenico, Arlecchino muto per spavento prende vita grazie a un cast eccezionale. Tra i protagonisti ci sono Sara Allevi, Katiuscia Bonato, Marie Coutance, Matteo Cremon, Michele Mori, Stefano Rota, Pierdomenico Simone, Maria Luisa Zaltron e lo stesso Marco Zoppello. La scenografia di Alberto Nonnato, i costumi di Licia Lucchese e le maschere di Stefano Perocco di Meduna arricchiscono l’opera con un tocco visivo che trasporta il pubblico in un’atmosfera teatrale senza tempo. Il disegno luci di Matteo Pozzobon e Paolo Pollo Rodighiero, insieme alla consulenza musicale di Ilaria Fantin e alla maestria del trucco di Carolina Cubria, completano l’esperienza sensoriale di questo straordinario spettacolo.

Emozioni, gioco e intrighi: viaggio nella commedia dell’arte

Arlecchino muto per spavento non è solo un omaggio alla tradizione teatrale italiana, ma anche una riflessione sull’arte del teatro popolare. Lo spettacolo gioca con il conflitto, l’inventiva, l’amore, la paura e il dramma, mescolando abilmente i temi tipici della commedia con situazioni surreali e personaggi eccentrici. Gli intrecci si sviluppano tra equivoci e smorfie inamovibili, creando un mondo dove la fantasia e la realtà si sovrappongono. Il risultato è una rappresentazione teatrale che, seppur legata alla tradizione, riesce a regalare al pubblico momenti di pura poesia.

Biglietti e orari al Teatro Donizetti

Gli spettacoli di Arlecchino muto per spavento si terranno dal 7 al 15 marzo 2026, con orari settimanali alle 20:30 e domenica 8 e 15 marzo anche alle 15:30. I biglietti sono disponibili da 15 a 45 euro, con tariffe ridotte da 12 a 36. La durata complessiva dello spettacolo è di 2 ore e 20 minuti, comprensiva di intervallo. Un’occasione unica di assistere a una delle più importanti opere della commedia dell’arte in scena al Teatro Donizetti.

Stivalaccio Teatro: una compagnia di eccellenza

La compagnia Stivalaccio Teatro è un nome di riferimento per il teatro popolare, la Commedia dell’Arte, il teatro ragazzi e l’arte di strada. Con una lunga carriera alle spalle, ha portato il suo repertorio in tutta Italia, conquistando un pubblico sempre più vasto grazie alla sua capacità di mescolare tradizione e innovazione in modo coinvolgente e creativo. In Arlecchino muto per spavento, la compagnia ha dato prova della sua abilità nel riportare in scena un grande classico, dando nuova vita a un’opera che ha attraversato i secoli.

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