La variante di Zogno, lungo la strada statale 470 della Valle Brembana, si presenta in diversi punti come una vera e propria discarica a cielo aperto. Lungo il tratto in galleria di circa due chilometri, di competenza di Anas, sono visibili numerosi rifiuti abbandonati ai lati della carreggiata e sulle scarpate.
Tra l’erba e gli alberi si trovano lattine, bottiglie di vetro, sacchetti di plastica e altri materiali, probabilmente gettati da automobilisti di passaggio. Il fenomeno è particolarmente evidente a chi si ferma lungo il percorso, mentre può passare inosservato a chi percorre la variante a velocità sostenuta.
Il problema riguarda soprattutto le banchine stradali e le aree laterali della carreggiata, dove nel tempo si sono accumulati rifiuti di vario tipo. Si tratta di un segnale evidente di comportamenti incivili che hanno trasformato un’infrastruttura importante della valle in un punto di degrado ambientale.
Secondo le prime ricostruzioni, i rifiuti potrebbero essere stati gettati dai veicoli durante il transito o in situazioni di traffico rallentato, finendo poi tra la vegetazione ai bordi della strada.
La situazione è stata segnalata nei giorni scorsi dalla Polizia locale, che ha informato l’ente competente per la manutenzione della strada.
A confermare l’intervento è stato il sindaco di Zogno, Giuliano Ghisalberti. “La Polizia locale ha segnalato la situazione ad Anas, che ha assicurato un intervento a breve tramite una ditta incaricata per la pulizia”, ha spiegato il primo cittadino a La Voce delle Valli.
Il caso è emerso anche grazie a una segnalazione pubblicata sui social network, accompagnata da alcune fotografie che mostrano chiaramente i rifiuti accumulati lungo il tratto della variante.
L’auspicio dell’amministrazione comunale è che l’intervento di pulizia possa ripristinare il decoro dell’area e prevenire ulteriori episodi di abbandono dei rifiuti.