La mozione presentata in Regione Lombardia
Oggi, martedì 10 marzo, è stata presentata una mozione in Consiglio Regionale da parte del gruppo di Forza Italia, che chiede l’estensione, a partire da quest’anno, della vaccinazione gratuita contro il Papillomavirus umano (HPV) alle donne che compiono 30 anni, a condizione che non si siano mai vaccinate o non abbiano completato il ciclo di vaccinazione. Inoltre, viene proposta l’introduzione di questo tema nel nuovo Piano Nazionale di Prevenzione, con un’ulteriore sollecitazione a discutere la questione alla Conferenza Stato-Regioni.
La situazione del Papillomavirus in Lombardia
“Ancora oggi – ha dichiarato il consigliere Jonathan Lobati – il Papillomavirus è classificato come il secondo agente patogeno responsabile di cancro nel mondo. In Lombardia, si registrano annualmente quasi 33.000 casi di tumori e patologie HPV-correlate, sia per uomini che per donne, con una spesa regionale che si stima essere pari a circa 99 milioni di euro”. Questi dati sottolineano l’urgenza di intervenire in maniera preventiva, attraverso la vaccinazione, per ridurre l’incidenza di tumori legati all’HPV.
I benefici del vaccino secondo l’OMS
Lobati ha poi citato l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), che ha sottolineato come il vaccino contro l’HPV prevenga il cancro cervicale, proteggendo dalle tipologie più comuni di HPV. “Come evidenziato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) – ha aggiunto Lobati – il vaccino contro l’HPV previene il cancro cervicale proteggendo dai tipi più comuni di HPV”. Inoltre, i dati provenienti dal Regno Unito, uno dei primi Paesi a introdurre la vaccinazione, dimostrano che questa può ridurre le lesioni precancerose e il tumore cervicale fino al 90%.