Per i prossimi sei anni, fino al 2031, l’azienda bergamasca Aesys, con sede a Seriate, si è aggiudicata una commessa importante del valore di 30 milioni di euro, destinata a rivoluzionare il sistema di informazione sulle autostrade britanniche. In particolare, Aesys fornirà oltre 2.000 pannelli a messaggio variabile che saranno installati lungo i 6.400 chilometri di strade gestite da National Highways, l’ente che sovraintende alla rete autostradale e stradale del Regno Unito. I pannelli, realizzati interamente in Italia, dovranno essere progettati per resistere al particolare clima del Regno Unito, e dunque la struttura e la verniciatura sono state appositamente sviluppate per garantire la massima durata e resistenza.
Aesys e National Highways: una collaborazione che si consolida
Questo nuovo progetto rientra in un impegno già avviato da Aesys con National Highways. Infatti, dopo il periodo pandemico, l’azienda di Seriate si era aggiudicata un’altra commessa nell’ambito del programma di investimento stradale del governo britannico, Road Investment Strategy 2, per il periodo 2020-2025. Questo accordo, del valore di circa 14 milioni di euro, ha visto la consegna di 608 pannelli, con le prime unità spedite nel luglio del 2022. L’obiettivo è completare la fornitura di un totale di 1.109 pannelli entro il 2027, segno della fiducia che il cliente britannico ripone nell’azienda.
Investimenti interni per supportare la crescita della produzione
A fronte della maxi commessa, Aesys ha avviato una serie di investimenti per sostenere l’aumento della produzione. L’azienda ha già pianificato l’acquisto di nuovi macchinari per ottimizzare il processo produttivo, l’organizzazione di turni aggiuntivi e il possibile ampliamento dell’organico, che sarà determinato in base all’evoluzione della commessa. Con l’obiettivo di rispettare le tempistiche di consegna e garantire al contempo la qualità dei prodotti, questi aggiustamenti produttivi sono essenziali.
La tecnologia Aesys: innovazione e resistenza alle sfide ambientali
Ogni pannello progettato da Aesys dovrà rispondere a specifiche tecniche rigorose, a partire dalla necessità di resistere alle condizioni ambientali del Regno Unito, dove l’umidità e la corrosione sono particolarmente sfidanti. In risposta a queste esigenze, l’azienda ha sviluppato un ciclo di verniciatura speciale per ambienti ad alta corrosività, oltre a un’ottimizzazione della struttura meccanica dei pannelli per rispondere ai limiti di peso previsti. Aesys ha quindi puntato su soluzioni progettuali innovative, in particolare per migliorare il risparmio energetico, un aspetto chiave per il successo del progetto.
Aesys: un esempio di eccellenza made in Bergamo
Nata nel 1977 grazie a Marcello Biava, Aesys ha visto crescere nel tempo la sua forza e capacità di espansione. Fondata con un nome che anticipava l’evoluzione tecnologica, “Automation and Electronic Systems,” l’azienda ha raggiunto nel 2025 un fatturato di 70 milioni di euro, di cui il 75% generato all’estero. La crescita dell’azienda è stata notevole, con un incremento del 30% rispetto all’anno precedente e un organico che è passato da 455 a 493 dipendenti nel giro di un anno.
Nuove opportunità di lavoro e investimenti nel futuro
Grazie alla commessa di 30 milioni, Aesys prevede una spinta ulteriore per l’espansione della propria produzione. Si prevede che questa crescita comporterà anche nuove assunzioni, contribuendo alla crescita economica del territorio. Non solo un’opportunità per l’azienda, ma anche per l’intera comunità locale, che beneficerà di questa espansione.