Un’operazione di controllo del territorio ha portato all’arresto di un 22enne a Bergamo, accusato di aver ceduto sostanza stupefacente a un minorenne. L’intervento è avvenuto nel pomeriggio del 14 marzo nell’area centrale della città, tra viale Papa Giovanni XXIII, Piazzale Alpini e le vie limitrofe, zone già segnalate per episodi di degrado e spaccio.
L’attività, condotta dalla polizia locale anche con agenti in abiti civili e il supporto dell’unità cinofila antidroga, ha permesso di individuare una cessione di hashish in cambio di denaro. Gli agenti hanno assistito direttamente allo scambio tra il presunto spacciatore e un giovane acquirente, poi risultato minorenne.
Alla vista delle forze dell’ordine, entrambi hanno tentato di allontanarsi salendo su un autobus di linea. Il venditore è però sceso poco dopo e ha cercato di fuggire tra i passanti, venendo comunque raggiunto e bloccato in via Paglia al termine di un breve inseguimento.
Il minorenne è stato fermato e trovato in possesso della sostanza appena acquistata. Durante la perquisizione personale, il 22enne è stato invece trovato con circa 4,78 grammi di hashish, già suddivisi in dosi pronte per la vendita.
Il giovane, cittadino marocchino nato nel 2004, risultava senza fissa dimora e irregolare sul territorio nazionale. Già noto alle forze dell’ordine per precedenti, è stato arrestato e trattenuto nelle camere di sicurezza, in attesa dell’udienza per direttissima.
Il procedimento si è concluso con la convalida dell’arresto da parte del giudice. È stato inoltre disposto nei suoi confronti il divieto di dimora nel Comune di Bergamo, misura che mira a prevenire ulteriori episodi analoghi.
L’operazione si inserisce in un più ampio piano di controlli intensificati nelle aree sensibili della città. L’obiettivo resta il contrasto allo spaccio e il ripristino della sicurezza urbana, con particolare attenzione alla tutela dei minori.