Una rapina avvenuta in pieno giorno ha scosso il quartiere della Conca d’Oro a Bergamo. Un’anziana di 86 anni è stata aggredita mentre si trovava in auto sotto casa, con una donna che le ha strappato dal polso un orologio Rolex del valore di circa 10mila euro.
L’episodio si è verificato intorno alle 13 in via Paradiso. La vittima aveva appena accostato la propria vettura in attesa dell’apertura del cancello elettrico, quando una giovane si è avvicinata con una scusa.
Secondo quanto ricostruito, la malvivente avrebbe chiesto informazioni, inducendo l’anziana ad abbassare il finestrino. A quel punto si è introdotta nell’abitacolo e si è lanciata contro la donna, dando origine a una breve colluttazione.
L’azione è stata rapida. La rapinatrice è riuscita a sfilare dal polso dell’anziana un Rolex Datejust, per poi fuggire immediatamente. Non risultano sottratti altri oggetti, nonostante la presenza di una borsa all’interno dell’auto.
La vittima, sorpresa e impossibilitata a reagire, ha riportato solo una lieve abrasione tra collo e nuca, oltre a un forte stato di shock per l’accaduto.
Il racconto è stato fornito dalla figlia, che ha ricostruito i momenti dell’aggressione. La donna ha descritto la responsabile come una giovane con accento dell’Est, capelli raccolti e giubbotto marrone.
Resta da chiarire la dinamica completa del colpo. Gli investigatori stanno verificando se si sia trattato di un’azione premeditata o casuale, valutando anche l’eventuale presenza di complici nei dintorni.
Fondamentali saranno le immagini di videosorveglianza. La Polizia di Stato sta analizzando le telecamere presenti in zona, nella speranza di individuare elementi utili all’identificazione della responsabile.
L’assenza di testimoni diretti complica le indagini. Nonostante l’orario e la zona residenziale, nessuno è intervenuto durante l’aggressione, avvenuta in pochi istanti.
L’episodio riporta l’attenzione sul tema della sicurezza urbana. Colpi di questo tipo, mirati e rapidi, evidenziano modalità operative sempre più frequenti, soprattutto ai danni di persone vulnerabili.
Le indagini proseguono per ricostruire ogni dettaglio. L’obiettivo è individuare la responsabile e verificare eventuali collegamenti con altri episodi simili, in un contesto che richiede particolare attenzione.