Una giornata di memoria e riflessione
Stamani, mercoledì 18 marzo, Bergamo si è fermata per onorare le vittime dell’epidemia di coronavirus, nel Cimitero Monumentale della città. Ogni anno, la comunità bergamasca si riunisce per ricordare coloro che hanno perso la vita durante la pandemia, un momento di riflessione profonda sul dolore vissuto e sull’importanza di non dimenticare.
Le parole della Sindaca e del Ministro
La cerimonia è stata caratterizzata dagli interventi significativi della Sindaca Elena Carnevali e del Ministro Paolo Zangrillo. Carnevali ha sottolineato il valore del ricordo e l’importanza di trasmettere alle nuove generazioni la memoria storica di quanto accaduto, un passo fondamentale per mantenere viva la consapevolezza collettiva del tragico periodo vissuto. Zangrillo ha ribadito il messaggio di speranza, invitando tutti a trarre forza dal dolore per costruire un futuro migliore.
Un ringraziamento speciale agli studenti e ai musicisti
Un momento particolarmente toccante è stato il tributo reso dai ragazzi del Liceo Mascheroni, che hanno dato voce alla preghiera di Ernesto Olivero, dando un tocco di profondità e spiritualità alla cerimonia. La partecipazione del Quintetto Ottoni del Conservatorio Gaetano Donizetti ha ulteriormente arricchito la giornata, con una performance musicale che ha reso il ricordo ancora più solenne.
Bergamo non dimentica
Il messaggio finale, ribadito da tutti i partecipanti, è stato chiaro: Bergamo non dimentica. La città continua a rendere omaggio alle vittime, trasformando il dolore in una memoria collettiva che serve da insegnamento per affrontare il futuro con consapevolezza e speranza.