L’area ex Gres di Bergamo entrava in una nuova fase di trasformazione urbana con il deposito del piano attuativo del progetto Gres Hub. L’iniziativa, promossa dalla Fondazione Pesenti e legata al gruppo Italmobiliare, rappresenta uno degli interventi più rilevanti previsti dal Pgt 2024, insieme agli sviluppi di Porta Sud e alla riqualificazione dell’ex Reggiani.
Il primo passo formale è stato l’avvio della Valutazione Ambientale Strategica (Vas), deliberata dalla Giunta comunale, che segna l’inizio del percorso amministrativo verso la realizzazione del progetto. L’obiettivo è ridefinire un’ampia area dismessa, restituendola alla città con nuove funzioni orientate alla socialità e all’innovazione.
Il masterplan si distingue per un approccio conservativo: gran parte degli edifici industriali esistenti verrà mantenuta e reinterpretata, evitando demolizioni indiscriminate e valorizzando la memoria storica del sito. Al centro del progetto è prevista una grande piazza, fulcro degli spazi pubblici, pensata come luogo di incontro, movimento e accesso alle diverse attività.
La vocazione del Gres Hub sarà fortemente orientata ai giovani. Spazi dedicati allo sport, all’educazione, allo student housing e allo sviluppo tecnologico costituiranno il cuore funzionale dell’area. A questi si affiancheranno ambienti per la cultura, eventi artistici e attività economiche legate al commercio e al terziario, creando un sistema integrato e multifunzionale.
Dei circa 24.500 metri quadrati complessivi previsti dal progetto, oltre il 76% sarà destinato a servizi, confermando la volontà di realizzare un luogo a prevalente uso pubblico. Il disegno urbanistico privilegia inoltre la mobilità sostenibile: l’accesso veicolare sarà collocato lungo il perimetro, mentre l’area centrale sarà principalmente ciclopedonale.
Un elemento distintivo sarà il sistema di connessioni interne, che permetterà l’attraversamento dell’area in più direzioni, sempre passando dalla piazza centrale, integrata con spazi verdi ricavati anche attraverso interventi sugli edifici esistenti. Circa il 40% delle superfici non edificate sarà dedicato alla fruizione pedonale e ciclabile, una quota significativamente superiore rispetto a quella destinata al traffico e ai parcheggi.
Il progetto si inserisce in un percorso già avviato negli anni precedenti. Nel 2015 era stato realizzato l’Ice Lab, struttura sportiva di rilievo nazionale per il pattinaggio, mentre dal 2023 l’area ospita gres art 671, spazio culturale che ha contribuito a ridefinire l’identità del comparto. Interventi recenti di ampliamento confermano una trasformazione progressiva, destinata a consolidarsi con il nuovo piano.
Parallelamente all’iter amministrativo, è previsto anche un confronto con i quartieri coinvolti, per condividere e approfondire i contenuti del progetto, in linea con un approccio partecipativo alla rigenerazione urbana.
Il Gres Hub si configura così come un laboratorio contemporaneo capace di unire passato e futuro. La riqualificazione punta a evitare la “tabula rasa”, privilegiando invece la conservazione e la reinterpretazione degli spazi industriali, trasformandoli in nuove centralità urbane.
I primi cantieri sono previsti a partire dal 2027, segnando l’avvio concreto di un intervento destinato a ridisegnare una parte significativa della città.