A Gandino, la magia dell’Epifania si rinnova ogni anno con l’attesissimo appuntamento della “Befana dal cielo”, che regala momenti di gioia e incanto per grandi e piccini. Questo evento si terrà martedì 6 gennaio, con l’atterraggio della Befana previsto alle 11:45 nell’area sottostante il Santuario di San Gottardo a Cirano. Un’iniziativa organizzata da Volo Libero Monte Farno e Pro Loco Gandino, che continua a coinvolgere da oltre vent’anni i bambini della Val Gandino e non solo.
Un atterraggio magico da oltre vent’anni
Dal 2002, la tradizione della Befana dal cielo è diventata un appuntamento fisso per la comunità di Gandino, ma anche per i visitatori che giungono da altre località. L’idea di un atterraggio aereo della Befana fu proposta per la prima volta da Diego Servalli, pioniere del volo libero, che nel 2002 realizzò il primo atterraggio con parapendio nel giorno dell’Epifania. L’intento originale di Servalli risaliva già al 2001, ma la realizzazione fu rimandata per problemi meteorologici, rendendo quella del 2002 la prima edizione ufficiale. La sua abilità nel volo libero gli permetteva di planare su Cirano con una slitta, simbolo dell’arrivo della Befana.
Un evento che ricorda un grande pioniere del volo libero
Servalli, ideatore dell’iniziativa, è purtroppo mancato nel 2015 in un tragico incidente in moto. Nonostante la sua prematura scomparsa, la tradizione da lui inaugurata è proseguita con l’impegno di tutti coloro che hanno a cuore questa iniziativa. La slitta utilizzata per l’atterraggio, inizialmente pesante e robusta, è stata sostituita con una versione più leggera per mantenere intatto il fascino di questo atterraggio che affascina ogni anno. Anche se il contesto e le modalità sono state adattate, il cuore del progetto rimane lo stesso: portare allegria e sorrisi ai bambini, che continuano a vivere l’incanto di vedere la Befana scendere dal cielo, accompagnata dai suoi assistenti “Babbi Natale”.
Dolciumi e sorrisi per i bambini, anche in caso di maltempo
Il momento culminante della Befana dal cielo arriva quando la Befana e i suoi assistenti, vestiti da Babbi Natale, volteggiano nei cieli della Val Gandino partendo dal Monte Farno. Una volta atterrati, distribuiscono dolciumi ai bambini presenti. In caso di maltempo, l’evento non viene annullato, ma la Befana cambia mezzo di trasporto, arrivando “più comodamente” con mezzi terrestri per non deludere i bambini e continuare a regalare sorrisi. La tradizione continua a vivere non solo nell’aria, ma anche nei cuori di tutti i partecipanti, grandi e piccini.
