La Val Brembana e l’arte dell’ardesia
Domenica 15 febbraio alle 11.50, Canale 5 torna a far conoscere l’Alta Valle Brembana, grazie alla storica trasmissione Melaverde, che offrirà una nuova opportunità di scoperta al pubblico. La puntata, dal titolo “Ardesia”, originariamente trasmessa nel 2020, racconta le eccellenze dell’Oltre la Goggia, mettendo in evidenza il legame tra territorio, tradizione e artigianato. La narrazione si concentra sull’estrazione e sulla lavorazione dell’ardesia, una pietra che ha segnato la storia di queste terre.
Ellen Hidding guida i telespettatori alla scoperta di Valleve, dove si estrae l’ardesia, una pietra porfiroide impiegata da secoli per realizzare tetti e pavimentazioni di altissima qualità. La sua resistenza ai carichi e al gelo ha fatto sì che le celebri «piöde» (le lastre di ardesia) diventassero un elemento fondamentale non solo dell’edilizia ma anche del paesaggio tipico della valle.
L’arte della pietra e l’orgoglio della comunità locale
La puntata di Melaverde prosegue raccontando la storia della Cooperativa di Valleve, una realtà locale guidata dalla famiglia Eroini, che da decenni porta avanti la tradizione della lavorazione dell’ardesia. La cooperativa è infatti un punto di riferimento per la realizzazione di coperture in ardesia, utilizzata anche per un’opera di grande valore come la Basilica di Santa Maria Maggiore di Bergamo.
L’importanza dell’ardesia per la comunità non si limita solo agli aspetti pratici, ma ha anche un forte valore simbolico. Questo antico mestiere ha fatto parte della cultura locale per generazioni, preservando una tradizione che unisce memoria, paesaggio e saperi artigianali.
Tra il formaggio e gli antichi mestieri
Melaverde non si limita a raccontare la storia dell’ardesia, ma prosegue il suo percorso a Branzi, dove si incontrano altre tradizioni tipiche dell’Alta Valle Brembana, come la produzione del Formai de Mut Dop. Alfio Cattaneo, allevatore di vacche da latte della razza Bruna Alpina, racconta la sua attività e il processo che porta alla produzione di questo formaggio pregiato. Accanto al Formai de Mut Dop, vengono presentati anche altri prodotti tipici come il primo sale, i tomini erborinati, il burro nostrano e lo stracchino ripieno di noci, che riflettono l’autenticità e la ricchezza gastronomica del territorio.
La trasmissione dedica anche uno spazio all’enogastronomia, esplorando come l’ardesia venga utilizzata come base di cottura per piatti tipici, valorizzando ulteriormente l’importanza di questa pietra nella vita quotidiana della valle.
Il Museo La Rasega e il contributo di Laura Ruffinoni
Sempre a Valleve, la troupe di Melaverde, grazie al contributo di Laura Ruffinoni, farà tappa al piccolo museo de “La Rasega”, dove sono ancora visibili una segheria ad acqua e una centralina elettrica che sono rimaste operative fino al 1977. Questo museo rappresenta un pezzo fondamentale della storia industriale e del lavoro che ha caratterizzato la zona, permettendo ai visitatori di immergersi in un passato che ha plasmato il territorio.
Un omaggio al lavoro di Melaverde e Giacomo Tiraboschi
Un tributo particolare viene dedicato da Baldovino Midali, curatore della puntata, al lavoro svolto da Giacomo Tiraboschi e alla trasmissione Melaverde, che da anni raccontano e valorizzano le bellezze e le tradizioni dei territori italiani. “Un ringraziamento e un riconoscimento particolare vanno al lavoro svolto dallo staff di Melaverde, trasmissione che da anni dimostra una straordinaria capacità di raccontare e valorizzare i territori italiani – osserva Midali, noto fotografo naturalista -. Giacomo Tiraboschi, ideatore di Melaverde, da sempre è vicino alla Val Brembana e alle sue comunità, capace di dare visibilità anche a piccole realtà locali che difficilmente riuscirebbero a raggiungere il grande pubblico. Un impegno condiviso anche con i figli Alessandro ed Elena Tiraboschi, che continuano questo lavoro di attenzione e sensibilità verso i territori”.
Un’alta valle che racconta il passato e il futuro
La puntata di Melaverde dedicata all’Alta Valle Brembana rappresenta quindi una vetrina imperdibile per conoscere una parte d’Italia che, pur essendo lontana dalle grandi rotte turistiche, ha molto da offrire. Tra la bellezza dei paesaggi, la tradizione dell’ardesia e la ricchezza dei prodotti locali, l’Alta Valle Brembana è un esempio di come il passato possa incontrare il presente, mantenendo viva una tradizione che è tanto radicata quanto attuale.
