Un altro gravissimo incidente stradale in via Zanica, a poche settimane dalla tragedia costata la vita al piccolo Tommaso Nava. Nella serata di giovedì 24 settembre, un motociclista è rimasto ferito in modo molto serio nello scontro con un’automobile nei pressi del centro commerciale Galassia, alla periferia di Bergamo.
L’uomo è stato soccorso in condizioni critiche e trasferito in codice rosso all’ospedale Papa Giovanni XXIII, dove è stato ricoverato in Terapia intensiva. La prognosi resta riservata.
L’incidente si è verificato poco dopo le 19 e presenta, secondo una prima ricostruzione, una dinamica simile a quella dello schianto avvenuto il 1° settembre nella stessa zona, nel quale aveva perso la vita Tommaso Nava, 10 anni.
Lo scooter viaggiava sulla Cremasca
Il motociclista stava percorrendo la strada Cremasca provenendo dalla direzione di Zanica, alla guida di un Malaguti Madison 150.
Contemporaneamente, da via Zanchi, strada laterale utilizzata anche per raggiungere il centro commerciale Galassia, stava sopraggiungendo una Citroen C3 Aircross con targa austriaca.
Secondo la ricostruzione dell’incidente, l’automobilista si sarebbe inizialmente fermato allo stop per poi ripartire con l’intenzione di svoltare verso sinistra e raggiungere la corsia opposta della provinciale, in direzione Zanica.
È stato in quel momento che i due mezzi si sono trovati sulla stessa traiettoria.
Il conducente dello scooter avrebbe tentato di frenare, senza però riuscire a evitare la collisione. Il Malaguti ha colpito la zona anteriore della fiancata sinistra dell’automobile.
La violenza dell’urto ha sbalzato il motociclista dalla sella, facendolo cadere pesantemente sull’asfalto. Le conseguenze sono apparse immediatamente molto serie.
Soccorso in codice rosso e ricoverato al Papa Giovanni
Alcuni automobilisti presenti nella zona hanno immediatamente contattato il 112, facendo partire la macchina dei soccorsi.
Sul luogo dello schianto sono intervenute un’ambulanza della Croce Bianca di Bergamo e un mezzo con il medico rianimatore. Dopo le prime operazioni di emergenza effettuate direttamente sulla strada, il motociclista è stato trasportato in codice rosso al Papa Giovanni XXIII di Bergamo.
L’uomo è stato intubato ed è ricoverato nel reparto di Terapia intensiva. Le ferite riportate nell’incidente sono considerate particolarmente gravi e i medici mantengono riservata la prognosi.
Nelle ore immediatamente successive allo schianto è emersa anche una difficoltà nell’identificazione del ferito. Il motociclista non aveva con sé i documenti e gli agenti della polizia locale non erano ancora riusciti, a tarda serata, a stabilirne con certezza l’identità.
Le verifiche sull’identità del motociclista
Gli investigatori hanno effettuato gli accertamenti partendo dalla targa del Malaguti coinvolto nell’incidente. Il mezzo risultava intestato a un uomo residente a Mozzo.
Quest’ultimo, tuttavia, avrebbe riferito agli agenti di aver venduto lo scooter nel mese di luglio. Gli accertamenti sono quindi proseguiti per individuare il nuovo proprietario e risalire con certezza all’identità della persona ricoverata.
Sul luogo dell’incidente è intervenuta la polizia locale di Bergamo, incaricata di eseguire i rilievi necessari per ricostruire con precisione la dinamica e accertare eventuali responsabilità.
Una pattuglia della Volante della Polizia di Stato ha invece collaborato nella gestione della circolazione, inevitabilmente condizionata dalle operazioni di soccorso e dai rilievi.
Un altro grave incidente a pochi metri dalla tragedia di Tommaso
A rendere ancora più impressionante l’accaduto è la vicinanza con il punto in cui, soltanto 23 giorni prima, si era verificato l’incidente mortale che aveva coinvolto Tommaso Nava.
Il nuovo schianto è avvenuto a circa 200 metri da quello del 1° settembre. In quell’occasione il bambino viaggiava in moto insieme al padre Diego, rimasto a sua volta gravemente ferito, quando il mezzo si era scontrato con un autocarro.
Anche in quel caso, secondo la ricostruzione dell’incidente, il veicolo si stava inserendo sulla provinciale provenendo da una strada laterale.
Nel nuovo episodio, invece, a immettersi sulla Cremasca sarebbe stata l’automobile proveniente da via Zanchi. La polizia locale dovrà ora verificare ogni elemento della collisione, utilizzando i rilievi effettuati sul posto e le altre informazioni raccolte.
Via Zanica torna così al centro dell’attenzione per un altro incidente dalle conseguenze estremamente serie. La priorità rimane ora il quadro clinico del motociclista, ricoverato in condizioni critiche al Papa Giovanni XXIII.
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