Sportello Energia e Clima: un anno di risultati e le sfide per la transizione energetica

Il Comune di Bergamo analizza il primo anno dello Sportello Energia e Clima, raccoglie le esigenze degli attori del territorio e avvia un percorso per rafforzare i servizi dedicati a cittadini, condomìni e imprese nella transizione verso un modello energetico più sostenibile

Un nuovo modello di accompagnamento per cittadini, imprese e condomìni

Il Comune di Bergamo ha presentato i risultati del primo anno di attività dello Sportello Energia e Clima, avviando contemporaneamente un confronto con gli stakeholder locali per individuare modalità di potenziamento del servizio e rispondere ai bisogni ancora presenti sul territorio.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di accompagnare cittadini, condomìni e imprese nelle scelte legate all’energia, offrendo informazioni, orientamento e collegamenti con competenze tecniche, opportunità di finanziamento e soggetti attivi nel settore della sostenibilità.

L’incontro dal titolo “Sportello Energia e Clima: risultati, bisogni e prospettive future” si è svolto il 28 settembre nella Sala Cutuli di Palazzo Frizzoni ed è stato promosso dall’Assessorato alla Transizione Ecologica, Ambiente e Verde insieme alla Direzione Ambiente, Verde Pubblico e Mobilità – Servizio Ecologia e Ambiente del Comune di Bergamo.

Alla giornata hanno partecipato rappresentanti del mondo professionale, delle imprese, delle associazioni e del terzo settore, chiamati a confrontarsi sull’evoluzione futura dello strumento.

Il ruolo dello Sportello nel percorso verso la neutralità climatica

Ad aprire i lavori è stata Oriana Ruzzini, Assessora alla Transizione Ecologica, Ambiente e Verde del Comune di Bergamo, che ha evidenziato il valore dello Sportello Energia e Clima nel percorso cittadino verso la neutralità climatica e nell’attuazione del Climate City Contract.

Lo Sportello è stato avviato con il sostegno di NetZeroCities e rappresenta uno degli strumenti attraverso cui l’amministrazione comunale intende collegare gli obiettivi climatici della città con le necessità concrete di chi vive e lavora sul territorio.

“In questo primo anno lo Sportello ha rappresentato un punto di riferimento per chi cerca informazioni e orientamento sulle scelte legate all’energia. Oggi abbiamo l’opportunità di valorizzare l’esperienza maturata e, insieme agli attori del territorio, individuare come rendere questo strumento ancora più efficace”, sottolinea Oriana Ruzzini, Assessora alla Transizione Ecologica, Ambiente e Verde del Comune di Bergamo.

I risultati del primo anno: richieste, consulenze e attività sul territorio

Durante l’incontro Marco Pietrobon di R2M, soggetto che gestisce lo Sportello Energia e Clima insieme a TerrAria e LE2C, ha illustrato i principali risultati ottenuti nei primi dodici mesi di attività.

Tra gennaio e settembre 2026 lo Sportello ha realizzato 43 appuntamenti individuali rivolti a cittadini, amministratori di condominio e imprese.

Alle consulenze si sono aggiunte iniziative specifiche destinate alle famiglie in condizioni di fragilità economica, realizzate attraverso la collaborazione con il Servizio Abitativo Pubblico e Politiche della Casa.

Le richieste ricevute hanno permesso di delineare un primo quadro delle esigenze del territorio. Tra gli argomenti maggiormente affrontati emergono le Comunità Energetiche Rinnovabili – CER, che rappresentano il 30% delle richieste, e il tema del fotovoltaico con l’autoconsumo, pari al 28%.

Sono inoltre state raccolte richieste relative alle opportunità di incentivazione, alla riqualificazione energetica, alle bollette e ai consumi.

Comunità Energetiche Rinnovabili e collegamento con le realtà locali

In quasi metà dei casi lo Sportello Energia e Clima ha favorito il collegamento con Fondazione Sinergia, realtà di cui il Comune di Bergamo è socio fondatore e impegnata nello sviluppo delle Comunità Energetiche Rinnovabili sul territorio.

Questo elemento ha evidenziato come il servizio non svolga soltanto una funzione informativa, ma rappresenti anche uno strumento per indirizzare cittadini e imprese verso opportunità concrete e soggetti qualificati presenti nella comunità locale.

Sul tema è intervenuto anche Lucio Brignoli, referente di Fondazione Sinergia CER, che ha illustrato il percorso avviato sul territorio e la recente attivazione di due configurazioni di autoconsumo diffuso.

Brignoli ha sottolineato le possibilità offerte dalle CER per coinvolgere cittadini e imprese nella produzione e nella condivisione di energia proveniente da fonti rinnovabili.

Informazione e formazione: gli eventi pubblici e il coinvolgimento della struttura comunale

Alle attività di consulenza dello Sportello Energia e Clima si sono affiancati 12 eventi pubblici organizzati nei quartieri della città, con l’obiettivo di diffondere conoscenze, promuovere la sensibilizzazione sui temi energetici e favorire una maggiore consapevolezza tra i cittadini.

Il percorso ha incluso anche un’attività di formazione interna rivolta a numerosi dipendenti appartenenti a diverse direzioni del Comune di Bergamo, con l’obiettivo di rafforzare le competenze dell’amministrazione sui temi della transizione energetica e della sostenibilità ambientale.

La comunicazione dello Sportello si è sviluppata principalmente attraverso i canali digitali, integrandosi con le iniziative realizzate direttamente sul territorio e con gli incontri dedicati alla cittadinanza.

NetZeroCities e il futuro dello Sportello Energia e Clima

La riflessione sulle prospettive future del servizio è stata introdotta da Elena Ricci di NetZeroCities, piattaforma collegata alla Missione europea “100 Climate-Neutral and Smart Cities by 2030”, che sostiene le città impegnate nel percorso verso la neutralità climatica attraverso strumenti, competenze e occasioni di confronto.

Nel corso dell’intervento, Elena Ricci ha richiamato le diverse iniziative promosse da NetZeroCities, evidenziando il collegamento tra bandi, progetti finanziati e strumenti di accompagnamento destinati alle amministrazioni locali.

Il contributo della piattaforma europea si inserisce nel percorso intrapreso da Bergamo per trasformare gli obiettivi climatici in azioni concrete e integrate, attraverso una collaborazione tra istituzioni, imprese, professionisti e cittadini.

Il progetto Net Zero Districts e la rigenerazione urbana di Porta Sud

Tra le iniziative strategiche illustrate durante l’incontro rientra il progetto Net Zero Districts, sviluppato da Bergamo insieme alle città di Roma, Prato e Parma.

A livello locale, il progetto è collegato al più ampio processo di rigenerazione urbana di Porta Sud, individuato come contesto di riferimento per sperimentare nuovi approcci, strumenti e modalità operative sui temi dell’energia e della gestione delle acque.

L’esperienza maturata attraverso Net Zero Districts potrà contribuire alla definizione di modelli replicabili anche in altri contesti urbani, favorendo nuove modalità di intervento per accompagnare le trasformazioni future della città.

Nell’ambito del progetto, il Comune di Bergamo sta inoltre valutando l’evoluzione dello Sportello Energia e Clima verso un modello di One Stop Shop, ovvero un servizio maggiormente integrato capace di seguire cittadini, condomìni e imprese nelle diverse fasi dei percorsi di riqualificazione.

Il possibile nuovo modello avrebbe l’obiettivo di mettere in relazione:

  • informazione e orientamento;
  • competenze tecniche;
  • opportunità di finanziamento;
  • soggetti della filiera energetica.

Il progetto permette inoltre un confronto costante con le altre città italiane coinvolte nella Missione europea, creando occasioni di scambio su strumenti, esperienze e modelli organizzativi.

Il contrasto alla povertà energetica attraverso il supporto europeo

Alla strategia futura dello Sportello si collega anche l’assistenza tecnica dell’Energy Poverty Advisory Hub (EPAH) ottenuta dal Comune di Bergamo.

L’iniziativa è dedicata all’analisi della povertà energetica presente sul territorio e alla progettazione di servizi capaci di accompagnare persone e famiglie in condizioni di vulnerabilità socio-economica.

L’obiettivo è individuare strumenti più efficaci per sostenere chi incontra maggiori difficoltà nell’accesso ai servizi energetici e nelle scelte legate all’efficienza degli edifici.

Il confronto con gli stakeholder per costruire il futuro del servizio

La seconda parte dell’incontro è stata dedicata al tavolo di lavoro “Quale ruolo per lo Sportello Energia nella transizione climatica di Bergamo?”, momento di confronto tra il Comune di Bergamo e i diversi soggetti coinvolti nei processi di transizione energetica e riqualificazione degli edifici.

Al tavolo hanno partecipato realtà con competenze differenti: amministratori di condominio, ordini professionali, collegi tecnici, imprese, operatori energetici, fondazioni, associazioni e organizzazioni impegnate sui temi della sostenibilità, delle Comunità Energetiche Rinnovabili e della povertà energetica.

Hanno preso parte al confronto:

ANACI Bergamo e Lombardia, Ordine degli Architetti, Collegio dei Geometri, Ordine degli Ingegneri, ANCE Bergamo, Fondazione Borghi Felici, Fondazione Sinergia, Fondazione Banco dell’Energia, ACLI, Edison Next, A2A, GBC Italia, insieme a R2M, TerrAria e L2C, soggetti coinvolti nella gestione dell’attuale Sportello Energia e Clima.

Uno Sportello sempre più integrato al servizio della comunità

Il confronto tra i diversi attori del territorio ha evidenziato la possibilità di rafforzare progressivamente il ruolo dello Sportello Energia e Clima, trasformandolo da semplice punto di informazione e orientamento a un vero e proprio luogo di raccordo tra cittadini, condomìni, professionisti, imprese, operatori energetici, soggetti finanziari e realtà sociali.

Tra le principali indicazioni emerse durante il tavolo di lavoro è stata evidenziata la necessità di accompagnare maggiormente gli utenti nelle diverse fasi degli interventi di riqualificazione energetica, facilitando l’accesso a:

  • competenze tecniche;
  • opportunità di incentivazione;
  • strumenti di credito;
  • soggetti qualificati della filiera energetica.

Un ulteriore elemento emerso riguarda l’importanza di prestare particolare attenzione alle situazioni di vulnerabilità e di favorire forme di aggregazione della domanda e degli interventi, anche attraverso iniziative sviluppate a livello di condominio e di quartiere.

Le indicazioni raccolte rappresentano una base di lavoro per valutare l’evoluzione futura dello Sportello Energia e Clima, con l’obiettivo di costruire un servizio sempre più integrato, capace di mettere in relazione bisogni, competenze e opportunità presenti sul territorio.

In questo percorso il Comune di Bergamo mantiene un ruolo centrale di regia e coordinamento tra i diversi soggetti coinvolti nella transizione energetica.

La visione futura della transizione energetica a Bergamo

Al termine dell’incontro è intervenuta nuovamente Oriana Ruzzini, Assessora alla Transizione Ecologica, Ambiente e Verde del Comune di Bergamo, sottolineando il valore del confronto avviato con gli stakeholder e il ruolo strategico dello Sportello nel percorso climatico della città.

“Il confronto di oggi ci restituisce un’indicazione chiara: la transizione energetica richiede non solo informazioni, ma la capacità di accompagnare cittadini, famiglie e imprese mettendo in relazione competenze, opportunità e soggetti diversi. In questo senso, l’esperienza dello Sportello Energia e Clima e il lavoro sviluppato attraverso Net Zero Districts si rafforzano reciprocamente e ci aiutano a costruire un modello di intervento sempre più integrato. È importante anche il sostegno di NetZeroCities, che va oltre le risorse economiche: mette a disposizione strumenti, competenze e occasioni di confronto con altre città, contribuendo a costruire una visione strategica e a tradurla in risposte concrete per il territorio”, conclude Oriana Ruzzini, Assessora alla Transizione Ecologica, Ambiente e Verde del Comune di Bergamo.

Come accedere allo Sportello Energia e Clima

Lo Sportello Energia e Clima del Comune di Bergamo è attualmente disponibile ogni lunedì e mercoledì, dalle ore 11:00 alle ore 13:00, esclusivamente su prenotazione.

Gli appuntamenti possono essere richiesti attraverso il portale dedicato:

www.sportelloenergiabergamo.it

nella sezione “Prenota un appuntamento”.

Il servizio rappresenta un punto di riferimento per cittadini, amministratori condominiali e imprese che necessitano di informazioni e orientamento sulle opportunità legate all’energia, alla riqualificazione degli edifici e alle nuove forme di produzione e condivisione energetica.

Foto di copertina: i protagonisti dell’incontro

Nella foto di copertina, da sinistra:

Giuseppe Maffeis (TerrAria), Silvano Armellini (Comune di Bergamo), Elena (L2C), Ilaria Fumagalli (Comune di Bergamo), Oriana Ruzzini (Comune di Bergamo), Michele Stefini (Comune di Bergamo), Stefano Barbera (R2M) e Marco Pietrobon (R2M).

 

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