Via Stoppani a Bergamo residenti chiedono interventi

Segnalazioni su degrado, bivacchi e presunti episodi di tensione nel porticato tra via Stoppani e via Angelo Maj. Il consigliere Carrara presenta un’interrogazione alla Giunta comunale

Il porticato situato all’incrocio tra via Stoppani e via Angelo Maj, nel centro di Bergamo, torna al centro del dibattito cittadino dopo nuove segnalazioni da parte dei residenti. Secondo quanto riportato in un’interrogazione presentata dal consigliere comunale di opposizione Alessandro Carrara (Lega), l’area sarebbe da tempo utilizzata come punto di ricovero da persone senza fissa dimora e negli ultimi mesi sarebbero emerse ulteriori criticità.

Le segnalazioni raccolte parlano di una situazione che, secondo alcuni abitanti della zona, sarebbe peggiorata con la presenza di bivacchi, episodi di degrado e presunti casi di tensione e aggressività verbale. Le circostanze indicate nell’interrogazione dovranno ora essere valutate dall’amministrazione comunale attraverso le verifiche degli uffici competenti.

Un’area già segnalata in passato

Il porticato tra via Stoppani e via Angelo Maj non è nuovo alle segnalazioni dei cittadini. La zona, vicina anche all’area del Casalino, era già stata oggetto di precedenti interventi e discussioni in Consiglio comunale per problematiche legate alla presenza di persone senza dimora e a fenomeni associati al consumo e allo spaccio di sostanze stupefacenti.

Secondo quanto riportato nell’atto presentato da Carrara, negli ultimi tempi sarebbero arrivate nuove segnalazioni da parte degli abitanti della zona, che avrebbero evidenziato un aumento delle difficoltà nella gestione dello spazio.

Il tema riguarda in particolare la sicurezza percepita dai residenti e la possibilità di garantire una normale fruizione dell’area pubblica.

Le richieste del consigliere Carrara

Attraverso un’interrogazione a risposta scritta, Alessandro Carrara ha chiesto alla sindaca Elena Carnevali e alla Giunta comunale se siano a conoscenza della situazione descritta e se siano arrivate segnalazioni ufficiali agli uffici dell’amministrazione.

Tra le richieste avanzate figurano anche informazioni sugli interventi effettuati dalla Polizia Locale o da altri servizi competenti nella zona e sulle eventuali azioni che il Comune intende adottare per affrontare il problema.

Il consigliere ha inoltre chiesto di conoscere quali strumenti siano disponibili per evitare che il porticato continui a essere utilizzato come sistemazione abituale da persone senza fissa dimora.

La possibile chiusura dell’area

Tra le ipotesi sottoposte all’attenzione dell’amministrazione c’è anche la possibilità di intervenire direttamente sullo spazio fisico del porticato, valutando soluzioni che possano limitarne l’accesso.

L’intervento, secondo quanto indicato nell’interrogazione, dovrebbe comunque tenere conto della proprietà dell’immobile e dei poteri effettivamente disponibili da parte del Comune.

Si tratta di una soluzione già adottata in altri contesti per impedire l’utilizzo improprio di determinati spazi, ma la sua eventuale applicazione dovrà essere valutata sotto il profilo tecnico e amministrativo.

Attesa per la risposta del Comune

La questione passa ora alla Giunta comunale, chiamata a fornire chiarimenti sulle segnalazioni ricevute, sui controlli svolti e sulle possibili misure future.

L’obiettivo sarà definire quali interventi possano essere messi in campo per rispondere alle preoccupazioni espresse dai residenti e affrontare le problematiche segnalate nell’area compresa tra via Stoppani e via Angelo Maj.

Redazione

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