A Bergamo un lavoratore del settore privato si ritrova in media a fine anno 2.519 euro in più in busta paga di quanto percepisca mediamente un collega nel resto d’Italia. Anche se la retribuzione lorda è di 6.814 euro inferiore rispetto a quella percepita a Milano, dove però il costo della vita, a cominciare dagli affitti, risulta notoriamente ben più alto.
Nelle province della Lombardia, però, i lavoratori del settore privato sono ben più pagati rispetto al resto d’Italia. Solo Sondrio (20.295 euro la retribuzione media lorda annua) e Pavia (21696) sono sotto la media nazionale, che è di 21.868 euro.
Molto bene anche Lodi, che risente del trascinamento di Milano. Qui si percepiscono in media 24.143 euro lordi annui. A Cremona 23.305 e a Mantova 22.833.
E’ quanto risulta dalla classifica stilata dalla Cgia di Mestre, che mette a confronto gli stipendi lordi annui pagati ai dipendenti del settore privato.