Il tema della violenza sulle donne sta scuotendo l’opinione pubblica, soprattutto alla luce degli ultimi fatti di cronaca. I dati, inoltre sono preoccupanti, visto che sottolineano un aumentati dell’8,5% dei reati apparteniti a questa sfera. Dal 1° gennaio al 31 ottobre dell’anno scorso i reati per cui avevano proceduto sia i carabinieri sia la polizia di Stato erano stati in tutto 1.277. Nello stesso periodo di quest’anno si è già arrivati a sfiorare i 1.300, precisamente con 1.299 episodi. Di questi, la metà hanno avuto come vittime le donne: 560 nel 2022 e 608 quest’anno, con un incremento dell’8,5%.
Violenza sulle donne: parla il questore Forlenza
Sull’argomento è intervenuto il prefetto, Giuseppe Forlenza, durante un incontro organizzato dalla Prefettura nell’auditorium del liceo Mascheroni: “Non è normale questo modello di relazione improntato sul dominio dell’altro, che pure sembra diffuso tra i giovani: per questo è cruciale un intervento precoce. È bene educare fin da piccoli per contrastare alcuni stereotipi di genere ancora radicati nella nostra società – riporta L’Eco di Bergamo -. Perché più sono diffusi e più è normale vivere come fosse un dato di fatto che il maschio sia geloso e la femmina sottomessa. La forza dell’esempio è fondamentale e non vanno mai sottovalutati gli episodi per contrastare quei pregiudizi ottusi e selvaggi che determinano comportamenti irrispettosi verso il genere umano. Attenzione soprattutto a internet, strumento importante, ma è bene valutare l’uso che se ne fa“.