In un contesto economico già segnato da incertezze, la Bergamasca si trova di fronte a una sfida significativa: quasi un’azienda su quattro rischia l’insolvenza. Questo allarmante scenario emerge da un’indagine condotta da Business Scan, una piattaforma della milanese SevenData specializzata in marketing. Attraverso l’analisi di vari parametri economici, Business Scan ha potuto delineare un rating per ciascuna impresa presente sul territorio, svelando un quadro preoccupante.
Le aziende della provincia di Bergamo, così come in tutta la Lombardia, sono alle prese con diversi ostacoli: l’aumento dei tassi di interesse, l’escalation dei costi energetici e le difficoltà nelle esportazioni, aggravate dal conflitto in Ucraina. Questi fattori hanno inevitabilmente influito sull’economia locale, peggiorando le prospettive rispetto a due anni fa.
Secondo i dati raccolti, le imprese lombarde a rischio insolvenza sono 72.680, corrispondenti al 28% del totale, un leggero calo rispetto alla media percentuale. In particolare, nella provincia di Bergamo, 6.201 aziende (24% del totale provinciale) sono in questa condizione critica, segnando un incremento dell’1,9% rispetto a gennaio 2022. Questo dato, sebbene inferiore alla media regionale di crescita pari al 2,5%, rimane motivo di allarme per l’economia locale.