Nella Lombardia che guida il recupero del valore aggiunto sia nella stima di quest’anno (quando si calcola che sfiorerà l’incremento dell’1% rispetto al 2023) sia rispetto al periodo pre Covid (+6,65%), la provincia di Bergamo si piazza al 20esimo posto nella classifica stilata dalla Cgia di Mestre che calcola la ricchezza prodotta dai territori.
Il valore aggiunto della Bergamasca viene stimato quest’anno in crescita dello 0,62% rispetto al 2023, con un incremento che sfiora il 6% rispetto al dato del 2019, prima della pandemia.
A guidare la classifica del valore aggiunto che si stima sarà prodotto alla fine di quest’anno sono però altre due provincie lombarde: Milano, che segna un +1,14% che porterà un incremento di 10 punti percentuali rispetto al 2019 e Pavia (+5,26 nel confronto con il pre Covid) con una crescita superiore dell’1% quest’anno nel confronto con un anno fa.
A livello nazionale si stima che il valore aggiunto prodotto quest’anno sarà superiore dello 0,71% rispetto al 2023, con un recupero del 4,20% nel confronto con il periodo precedente alla pandemia.