Una taverna a Bergamo rianima le ricette antiche locali, offrendo ai clienti un viaggio nella storia culinaria della regione. In occasione del primo anniversario del ristorante Taiocchino, previsto per il 5 agosto 2024, i clienti potranno assaporare tre piatti storici, rappresentativi della nobiltà, della classe popolare e del mondo rurale. Queste ricette saranno disponibili su prenotazione dal 6 agosto e cambieranno stagionalmente.
Bergamo, sotto la Serenissima, era un crocevia commerciale che influenzava anche la cucina locale. I piatti tradizionali includono baccalà, anguilla, minestre con frattaglie, paste ripiene e cacciagione. Uno dei piatti proposti, l’anedrotto, è un’anatra ripiena rosolata con lardo, rosmarino e spezie, servita con sette contorni come verze, cardi e polenta. Questa ricetta, tratta dal manoscritto “Il Cocho bergamasco alla Casalenga” del XVII-XVIII secolo, richiama i banchetti nobiliari dell’epoca.
Un altro piatto, la “suppa alla casalenga con polpette piste”, è una zuppa di polpette di carne di maiale o manzo, biete e formaggio, servite su fette di pane tostato. Questa ricetta popolare è documentata anche nel “Cocho bergamasco alla Casalenga” e risale al XVIII secolo. Veniva servita nel refettorio del Collegio Mariano di Bergamo e rappresentava un piatto di recupero degli avanzi.
Infine, i mondiotti bergamaschi, gnocchetti di farina e pane con besciamella, vengono bolliti e poi infornati con burro e grana padano. Questa ricetta proviene dal libro del 1814 “Nuovissima Cucina Economica” di Vincenzo Agnoletti, cuoco alla corte parmense. Il nome deriva dalle mondine che raccoglievano il grano.
Elisa Taiocchi, titolare del ristorante Taiocchino, spiega che il progetto vuole far conoscere le radici gastronomiche bergamasche, coinvolgendo il palato degli ospiti. La cucina bergamasca, ricca di storia e diversità, è poco conosciuta fuori dai confini locali. La taverna offre un menù legato al territorio, con piatti iconici come i casoncelli, gli scarpinocc e le foiade al ragù di lepre, e dessert come torte, crostate e il gelato alla stracciatella, inventato a Bergamo.