Il masterplan del Politecnico di Milano: raddoppio degli spazi espositivi
La Fiera di Bergamo sta per compiere un salto di qualità significativo grazie al piano di ampliamento presentato dal Politecnico di Milano. Il masterplan per il raddoppio degli spazi espositivi e la riqualificazione dell’area è stato illustrato il 23 marzo in Regione, alla presenza del presidente Attilio Fontana e degli assessori Guido Guidesi e Claudia Terzi. L’iniziativa mira a rendere la Fiera di Bergamo uno dei punti di riferimento strategici della Lombardia, con l’aggiunta di nuovi padiglioni, spazi per eventi e congressi, e un miglioramento delle infrastrutture circostanti.
Un progetto per il rilancio economico di Bergamo
L’ampliamento della Fiera di Bergamo è descritto come un progetto cruciale per l’intero territorio. Il presidente della Camera di Commercio di Bergamo, Giovanni Zambonelli, ha sottolineato che l’intervento non riguarda solo l’aggiunta di nuovi spazi espositivi, ma un piano complessivo di riqualificazione territoriale. Il progetto, del valore di 45 milioni di euro, si articolerà in cinque lotti per garantire la continuità operativa della Fiera durante i lavori. L’intento è di rafforzare la competitività del territorio, che già vanta un valore produttivo di 50 miliardi di euro, con un notevole impatto anche sull’export.
La collaborazione con RFI e la fermata ferroviaria “Bergamo Fiera”
Una delle innovazioni più significative del progetto riguarda la futura fermata ferroviaria lungo la nuova linea a doppio binario che collegherà Bergamo a Milano. Questo collegamento, con la fermata Bergamo Fiera, aumenterà l’accessibilità al polo espositivo e lo renderà ancora più competitivo. Inoltre, si prevede la realizzazione di un parcheggio d’interscambio da 24 mila metri quadrati, che porterà la disponibilità complessiva di parcheggi a oltre 60 mila metri quadrati.
Le previsioni del masterplan: novità e funzioni
Secondo le previsioni del masterplan, l’area attuale della Fiera di Bergamo (di 173 mila metri quadrati) sarà potenziata con l’aggiunta di nuovi blocchi modulari per aumentare la superficie espositiva coperta a 26 mila metri quadrati. Questi nuovi padiglioni saranno collegati da una galleria vetrata di 7.500 metri quadrati, che fungerà anche da serra bioclimatica. Il progetto prevede anche la creazione di spazi multifunzionali destinati a ristorazione, co-working e attività culturali, oltre a un importante miglioramento della viabilità e delle aree verdi circostanti.
Il piano di ampliamento: impatti e tempi
Il piano di ampliamento, che segue le linee guida del piano strategico di Pwc Italia, è stato progettato con la consulenza di esperti del Politecnico di Milano e con il supporto di un gruppo di lavoro guidato da Oscar Eugenio Bellini e Emilio Faroldi. Il progetto è stato accolto positivamente da tutte le autorità locali. Giuseppe Epinati, amministratore unico di Bergamo Fiera Nuova, ha affermato che l’istituzione di un tavolo tecnico con la Regione è il prossimo passo fondamentale per avviare il bando di progettazione per il primo lotto dell’ampliamento.
La parola alla sindaca e agli esponenti locali
Anche la sindaca di Bergamo, Elena Carnevali, ha sottolineato l’importanza del progetto, evidenziando come esso rafforzi la competitività del territorio e del sistema economico locale. Gianfranco Gafforelli, presidente della Provincia di Bergamo, ha espresso il suo sostegno al progetto, dichiarando che l’obiettivo non è solo realizzare due nuovi padiglioni, ma contribuire a un cambiamento radicale dell’intero quadrante sud-orientale della città.

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