Sono state avviate questa mattina, mercoledì 28 agosto, le nuove ricerche da parte dei carabinieri del Comando provinciale di Bergamo per individuare il coltello utilizzato nell’omicidio di Sharon Verzeni, la barista di 33 anni uccisa a Terno d’Isola nella notte tra il 29 e il 30 luglio scorso. Le operazioni, iniziate intorno alle 8, vedono la partecipazione di personale specializzato che, armato di metal detector, sta perlustrando diverse zone del paese alla ricerca dell’arma del delitto, ipotizzata essere un coltello da cucina o un pugnale, secondo quanto emerso dall’autopsia.
L’area delle ricerche si estende ben oltre il luogo del delitto, comprendendo anche via Merelli, dove la vittima abitava, e diverse altre strade percorse dalla donna prima di essere uccisa, come via Castegnate, Partigiani, Vignali e Primo Maggio. Gli inquirenti stanno scandagliando ogni possibile pista e sono alla ricerca di ulteriori tracce che possano collegare il coltello al suo assassino.
Per consentire un’analisi approfondita della zona, la Procura ha disposto la chiusura di alcune strade al traffico per la giornata di oggi e domani, giovedì 29 agosto. Le operazioni potrebbero continuare per l’intera giornata, con gli agenti della Polizia locale impegnati a gestire la viabilità e garantire la sicurezza durante le ricerche.