La quarta apertura stagionale delle Cascate del Serio, avvenuta domenica 15 settembre, ha sorpreso per l’affluenza di visitatori nonostante le condizioni climatiche avverse. Le forti raffiche di vento, registrate già nella notte al rifugio Curò con picchi di 113 chilometri all’ora, facevano prevedere una scarsa partecipazione. Invece, secondo le stime dell’Associazione giovani, circa 2.000 escursionisti hanno raggiunto Valbondione per assistere al triplice salto d’acqua delle cascate, una delle principali attrazioni naturali della zona.
Il vento e l’apertura della cascata
L’evento, segnalato dal suono della sirena pochi minuti prima delle 11, ha visto l’apertura delle paratie della diga del Barbellino. L’acqua ha attraversato la galleria scavata nella montagna prima di gettarsi dai 315 metri di altezza complessivi della cascata, composta da tre salti spettacolari. I punti di osservazione più affollati sono stati la strada agrosilvopastorale verso il rifugio Curò e l’area dell’Osservatorio faunistico di Maslana, dove i visitatori si sono radunati per godere della vista. In parallelo alla cascata, si è svolta la Festa di Maslana, nel caratteristico borgo vicino Valbondione.
La celebrazione di Maslana e i volontari
La Festa di Maslana, tradizionalmente legata all’apertura delle cascate di settembre, ha visto la partecipazione di molti visitatori. Alle 12, il parroco don Michele Rota ha celebrato la Messa, seguita da un pranzo a base di prodotti tipici locali, in un’atmosfera di convivialità e celebrazione. Nonostante le difficoltà causate dal vento, gli organizzatori si sono dichiarati pienamente soddisfatti della partecipazione, considerandola una grande ricompensa per l’impegno dei volontari, che ogni anno lavorano per promuovere questo affascinante angolo della provincia di Bergamo.
Ultimo evento stagionale il 13 ottobre
Il prossimo e ultimo appuntamento con le Cascate del Serio per il 2024 è fissato per domenica 13 ottobre. L’evento sarà accompagnato dalla Sagra dei sapori locali al palasport di Valbondione, un’occasione per gustare piatti tipici della zona e concludere la stagione delle aperture con un’ulteriore celebrazione.