Nell’ambito della prima “settimana di sensibilizzazione sul test del portatore sano di fibrosi cistica”, il Comune di Bergamo ha deciso di aderire all’iniziativa illuminando di verde Porta San Giacomo. L’evento, in calendario giovedì 26 settembre, fa parte di una campagna nazionale promossa dalla Fondazione Ricerca Fibrosi Cistica. Bergamo si unisce così ad altre città italiane che hanno scelto di accendere i loro monumenti più rappresentativi, come il David di Michelangelo a Firenze, la Mole Antonelliana di Torino e Palazzo Pirelli a Milano.
Il Comunr colora Porta San Giacomo in verde
La sindaca Elena Carnevali, durante una conferenza stampa a Palazzo Frizzoni, ha espresso soddisfazione per il coinvolgimento del Comune in questa campagna di sensibilizzazione. Carnevali ha sottolineato come l’iniziativa miri a diffondere consapevolezza sulla fibrosi cistica, una delle malattie genetiche più comuni e ancora priva di una cura definitiva. Ha inoltre rimarcato l’importanza di informare la popolazione sulla possibilità di effettuare il test del portatore sano, specialmente tra le persone in età fertile, al fine di promuovere scelte genitoriali consapevoli. L’obiettivo è far conoscere meglio la patologia e fornire strumenti di prevenzione attraverso la diagnosi precoce.
La fibrosi e le esigenze dei pazienti: il seminario
Nel frattempo, Luana Piazzalunga, referente provinciale della Fondazione per la Ricerca sulla Fibrosi Cistica, ha presentato l’appuntamento annuale con Together for Life, evento di fundraising che quest’anno si terrà il 25 ottobre al Portico del Seminario di Calcinate. La manifestazione, giunta alla decima edizione, ha raccolto quasi 600 mila euro nelle precedenti edizioni, fondi destinati a sostenere la ricerca contro la fibrosi cistica.
Porta San Giacomo, illuminata di verde, sarà un simbolo visibile per ricordare l’importanza di sostenere la ricerca e promuovere la prevenzione.