Maltempo in Lombardia: chiesto lo stato di emergenza nazionale, danni per 88 milioni

Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, ha richiesto lo stato di emergenza nazionale per i danni causati dalle intense piogge che hanno colpito soprattutto le province di Lecco, Brescia e Bergamo

A seguito del maltempo che ha interessato la Lombardia, in particolare nelle giornate dell’8 e 9 settembre, il presidente della Regione, Attilio Fontana, ha inviato una richiesta per dichiarare lo stato di emergenza di rilievo nazionale. Le piogge torrenziali e i temporali hanno causato danni significativi, con una stima complessiva che ammonta a 88 milioni di euro.

Nella lettera inviata per richiedere lo stato di emergenza, Fontana ha sottolineato come il territorio lombardo sia stato colpito da una fase critica di maltempo, caratterizzata da fenomeni temporaleschi particolarmente intensi, che hanno proseguito anche nelle giornate successive. Tra le aree più colpite vi sono le province di Bergamo, Lecco e Brescia.

«Le piogge diffuse hanno provocato incrementi significativi dei livelli dei corsi d’acqua principali», ha spiegato Fontana, evidenziando come fiumi e torrenti abbiano superato le soglie di allerta in diverse aree. In particolare, il fiume Lambro e il torrente Molgora hanno oltrepassato la terza soglia di allertamento. Anche i fiumi Seveso, Brembo e Serio, così come i torrenti Lura e Mallero, hanno più volte superato le soglie di criticità ordinaria e moderata. La situazione ha causato problemi anche nella città metropolitana di Milano e nella provincia di Monza e Brianza.

Gli enti locali hanno iniziato a comunicare i danni rilevati nelle loro aree di competenza, e sono attualmente in corso verifiche approfondite da parte degli Uffici Territoriali Regionali. Ad oggi, la prima stima dei danni parla di oltre 88 milioni di euro, suddivisi tra 42 milioni per il settore pubblico e 46 milioni per quello privato. Inoltre, le spese per gli interventi di soccorso, l’assistenza alla popolazione e il ripristino dei servizi pubblici e delle infrastrutture sono stimate in quasi 3 milioni di euro.

Fontana ha evidenziato l’importanza di intervenire rapidamente per garantire il ripristino delle infrastrutture strategiche e per supportare le popolazioni colpite. La richiesta di dichiarazione di emergenza mira a ottenere fondi e risorse nazionali per affrontare le conseguenze del maltempo.

 

Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli correlati

Un progetto ambizioso, teso a trasformare la stazione di Bergamo in un moderno hub ferroviario...
Greta Cicolari, ex pluricampionessa di beach volley, condivide un episodio accaduto durante la Festa di...
Un violento scontro frontale tra due auto nella galleria «Lovere» di Costa Volpino lascia due...
La tragica morte di Valentina Sarto raccontata dal marito, che ha spiegato come la coltellata...
Il cantiere della Teb T2 prosegue verso il capolinea insieme ai disagi alla circolazione stradale:...

Altre notizie