La giornata di mercoledì 6 novembre è stata segnata da tragiche scoperte lungo il fiume Adda. Nel giro di poche ore, sono stati rinvenuti i corpi di due persone: Oscar Fetti, 54 anni, di Villa d’Adda, scomparso dal 15 ottobre, e Natale Butti, 80 anni, di Calolziocorte. Nel frattempo, proseguono le ricerche di un giovane che, secondo un testimone, si sarebbe lanciato nel vuoto dal ponte San Michele.
Oscar Fetti: scomparso da settimane, ritrovato nell’Adda
Il corpo di Oscar Fetti è stato individuato dai sommozzatori dei Vigili del Fuoco nella zona della chiesetta di Santa Maria Addolata, lungo l’alzaia del fiume Adda, nel comune di Paderno d’Adda. L’uomo, scomparso da oltre tre settimane, si era allontanato dall’ospedale di Merate il 15 ottobre, dopo essere stato ricoverato in seguito a una caduta a Carvico.
Nonostante le numerose ricerche e gli appelli diffusi tramite i social e programmi televisivi come Chi l’ha visto?, non si erano avute sue notizie fino al ritrovamento del corpo. Al momento della scomparsa, Fetti non aveva con sé né cellulare né documenti, e si trovava in uno stato di salute precario, senza i farmaci necessari.
Le ricerche di un giovane lanciatosi dal ponte San Michele
I sommozzatori, intenti nelle ricerche, erano inizialmente impegnati a localizzare un altro corpo, quello di un giovane che, secondo la testimonianza di un ciclista, si sarebbe buttato dal ponte San Michele. Le operazioni per il recupero continuano senza sosta, con l’impiego di unità specializzate per scandagliare il fiume.
Ritrovato il corpo di Natale Butti
Sempre nel pomeriggio di mercoledì, alle 16:30, i soccorritori hanno individuato il corpo di Natale Butti, 80 anni, scomparso il giorno precedente. L’uomo era stato visto per l’ultima volta il 5 novembre a bordo della sua Fiat Panda bordeaux, poi rinvenuta vicino al fiume, nel tratto tra Olginate e Calolziocorte.
Butti, appassionato di pesca, era molto conosciuto nella zona. Le ricerche erano iniziate subito dopo la segnalazione della sua scomparsa, coinvolgendo vigili del fuoco, squadre SAF (speleo alpino fluviale) e unità nautiche, oltre all’elicottero Drago e ai droni per la perlustrazione dall’alto.
Un doppio dramma per la comunità
Il ritrovamento dei corpi di Fetti e Butti ha scosso profondamente le comunità di Villa d’Adda e Calolziocorte. La scomparsa di Fetti aveva mobilitato numerosi volontari, con speranze mantenute vive fino all’ultimo. Parallelamente, il caso di Butti ha lasciato sgomento tra i suoi conoscenti, uniti nella preoccupazione fino al tragico epilogo.
Mentre si attendono aggiornamenti sulle ricerche del giovane che si sarebbe lanciato dal ponte, rimane alta la tensione lungo il corso del fiume Adda, spesso teatro di episodi drammatici come questi.