Un grave episodio di violenza si è verificato nella notte tra venerdì e sabato a Bergamo, presso il bar “Ambar Caribe” in via Baschenis. Un alterco tra due clienti, degenerato a causa dell’alcol, è sfociato in un’aggressione con arma da taglio. La vittima, un uomo di 52 anni di origine colombiana residente a Treviolo, è stata colpita più volte e ha riportato ferite gravi ma non mortali.
La dinamica dei fatti
La lite ha avuto inizio poco dopo la mezzanotte all’interno del bar, ma si è trasferita sul marciapiede dove i due protagonisti, visibilmente alterati, sono venuti alle mani. Il 50enne domenicano ha estratto un coltello, colpendo la vittima alla coscia, all’addome, al torace e a una mano. Nonostante le gravi ferite, il 52enne è riuscito a salire in auto e a raggiungere l’ospedale Papa Giovanni, dove ha ricevuto le prime cure.
Arrivato in condizioni critiche, con un’importante emorragia, è stato stabilizzato e sottoposto a un intervento chirurgico. Ricoverato inizialmente in Terapia intensiva, è stato trasferito in reparto nella giornata di sabato, essendo ormai fuori pericolo.
L’aggressore si costituisce
Dopo l’accaduto, il 50enne si è presentato in questura per costituirsi. Fermato poco dopo dagli agenti, è stato denunciato a piede libero per lesioni. Anche l’aggressore presentava lievi escoriazioni, ma non ferite da arma da taglio.
Bar chiuso e precedenti
Il bar “Ambar Caribe”, già noto alle autorità per episodi simili, è stato chiuso per 15 giorni su disposizione del questore. La sospensione della licenza si aggiunge a una lunga lista di provvedimenti precedenti: il locale, in passato conosciuto come “Luna Nueva”, era stato oggetto di chiusure temporanee per risse, liti e altre violazioni legate all’ordine pubblico. Nel novembre 2021 la licenza era stata sospesa per 30 giorni, mentre episodi violenti si erano verificati anche nel 2019, con chiusure per 15 giorni dopo risse e l’uso di armi non letali.
Prossimi passi delle autorità
La questura, oltre a indagare sulle motivazioni che hanno portato alla lite, considera l’ipotesi di chiedere al Comune la revoca definitiva della licenza del bar, ritenuto un punto critico per la sicurezza della zona. Le testimonianze degli altri clienti sono al vaglio degli investigatori, mentre anche la vittima potrebbe essere denunciata per il ruolo avuto nella lite.