Giovedì 30 gennaio, presso il Comando della Polizia Locale di Brescia, si è svolto un vertice tra gli assessori alla Sicurezza di Bergamo, Brescia, Cremona e Mantova. L’incontro ha segnato un rinnovato impegno nella cooperazione intercomunale per migliorare la sicurezza urbana, affrontando temi come videosorveglianza, bullismo giovanile, movida, consumo di droga e possesso di coltelli.
Un fronte comune per la sicurezza urbana
Alla riunione hanno partecipato, insieme ai vertici delle polizie locali, tutte le cariche pubbliche referate al tema della sicurezza all’interno delle quattro amministrazioni comunali “amiche”.
- Giacomo Angeloni, assessore alla Sicurezza di Bergamo, insieme alla comandante della Polizia Locale di Bergamo, Monica Porta;
- Valter Muchetti, assessore alla Sicurezza di Brescia, con il comandante della Polizia Locale di Brescia, Marco Baffa;
- Santo Canale, assessore alla Sicurezza di Cremona, accompagnato dal comandante della Polizia Locale di Cremona, Luca Iubini;
- Iacopo Rebecchi, assessore alla Sicurezza di Mantova, insieme al comandante della Polizia Locale di Mantova, Paolo Perantoni.
L’incontro ha rappresentato un’occasione per condividere esperienze e strategie operative volte a rafforzare il controllo del territorio e la prevenzione.
Le priorità discusse nel vertice
Gli assessori hanno affrontato diverse questioni chiave che interessano le loro città.
- Videosorveglianza: potenziamento delle telecamere nei punti critici per una maggiore prevenzione e controllo;
- Bullismo giovanile: sviluppo di progetti di sensibilizzazione nelle scuole per contrastare il fenomeno;
- Movida e ordine pubblico: equilibrio tra divertimento e sicurezza nelle zone della vita notturna;
- Aumento del consumo di droga e armi bianche: strategie per ridurre la diffusione di sostanze stupefacenti e limitare il porto di coltelli tra i giovani.
Un impegno condiviso per il futuro
“Lavorare insieme è fondamentale per garantire un ambiente sicuro e sereno per tutti“, ha dichiarato Giacomo Angeloni, assessore alla Sicurezza di Bergamo. “Solo attraverso il dialogo e la condivisione di esperienze possiamo costruire una rete di collaborazione efficace a tutela delle nostre comunità”.
L’incontro ha sottolineato l’importanza di un approccio multidisciplinare e collaborativo, che coinvolga istituzioni, associazioni locali e cittadini. Per monitorare i progressi e aggiornare le strategie adottate, sono già previsti nuovi incontri nei prossimi mesi, con l’obiettivo di mantenere la sicurezza una priorità per le quattro città.