La comunità di Mozzo compie un passo concreto verso la transizione energetica con l’avvio della fase di animazione della Comunità Energetica Rinnovabile (CER). Il percorso prende il via con un incontro pubblico che si tiene venerdì 21 marzo alle ore 21, presso l’Auditorium “A.M. Mozzoni” in via Piatti, 5, con ingresso libero.
Un modello di energia condivisa
L’Amministrazione Comunale di Mozzo, promotrice dell’iniziativa, punta a creare una CER per favorire la produzione e l’autoconsumo di energia rinnovabile tra cittadini, imprese e istituzioni. “Le CER nascono per unire gli sforzi di cittadini e imprese che collaborano con l’obiettivo di autoprodurre, consumare e gestire energia pulita in modo condiviso, generando benefici sociali, ambientali ed economici per tutta la collettività”, afferma il sindaco Gianluigi Ubiali.
Benefici per il territorio e la comunità
L’adesione alla CER non solo rappresenta un modello di inclusione sociale, ma consente anche una riduzione dei costi energetici per i partecipanti e un miglioramento della qualità dell’aria, grazie alla diminuzione delle emissioni di gas serra. “In questo contesto il Comune vuole essere uno strumento che si mette a disposizione dei cittadini per creare la comunità energetica ed ha avviato l’iter di adesione alla Fondazione Sinergia CER”, spiega Ubiali.
Un incontro per informare e coinvolgere
La serata del 21 marzo segna l’inizio della fase di sensibilizzazione e partecipazione della comunità. “Per questo abbiamo organizzato un incontro aperto alla cittadinanza che è invitata alla presentazione della Comunità Energetica Rinnovabile (CER) di Fondazione Sinergia, a cui il Comune di Mozzo aderirà nelle prossime settimane, previ obbligati passaggi burocratici, tra cui l’approvazione in Consiglio Comunale”, aggiunge il sindaco.
Durante l’evento, esperti del settore illustrano i principi di funzionamento di una Comunità Energetica Rinnovabile, i benefici economici, ambientali e sociali e le modalità di adesione per cittadini e imprese. “Sarà un’occasione per conoscere il progetto, fare domande e confrontarsi con esperti del settore e spero che questa iniziativa riceva una bella spinta dal basso e che sia una proposta nella quale possa riconoscersi tutto il nostro territorio”, conclude Ubiali.
Contatti per informazioni
Per approfondimenti e dettagli sull’iniziativa è possibile scrivere a:
📧 lavoripubblici@comune.mozzo.bg.it
📧 ediliziaprivata@comune.mozzo.bg.it